Il Covid provoca altri 43 ricoveri e 526 isolati in casa. Lopalco: “Urgente ridurre al minimo i contatti sociali”

1137

Gallipoli – C’è di mezzo la scuola di Castrì di Lecce, chiusa da alcuni giorni e altri casi sparsi dietro ai 36 positivi al Covid 19 rintracciati nel Leccese. C’è invece il maxifocolaio nella Rssa di Triggiano, alle porte di Bari, con oltre 90 contagiati (ieri) ed un tributo non indifferente di morti (dieci oggi in Puglia) ed oggi saliti a 284 su 631 nuovi casi su base regionale.

Le due realtà agli antipodi danno il senso dell’aumento costante di contagiati e della notevole differenza di portata dell’infezione tra nord e sud della Puglia. Il totale dei casi rapportato al numero di tamponi effettuati dà un 11,8%, di poco superiore e rispetto a ieri, che era di 11,2.

Dieci i morti, sei nel Barese

Dietro a Bari, ecco Foggia con 123; Bat con 101; Taranto con 60 (pesa la festa post laurea fatta a Palagiano), Brindisi (32) e appunto Lecce a 36. Lo scostamento rispetto a ieri è contenuto in 43 ricoveri in più e un caso in Terapia intensiva. Il totale è di 575 degenti. Altri 526 positivi hanno preso la strada degli isolati in casa, ora a quota 6.823, il 92% degli attuali positivi. I guariti sono 51 e i decessi, dieci  di cui sei nel Barese, due nel Foggiano, uno a Taranto, uno a Brindisi.

Tutto ciò fa dire al professore Pier Luigi Lopalco, assessore alle Politiche della Salute che “il numero quotidiano di contagi in leggero e continuo aumento si accompagna di conseguenza ad una pressione sul Servizio Sanitario Regionale, sia sui servizi territoriali che sul sistema ospedaliero”.

“Uno sforzo collettivo anti diffusione”

Per l’ex coordinatore della task force regionale, che ha seguito passo passo per conto della Regione l’andamento dell’epidemia in Puglia, “è importante uno sforzo da parte di tutti per rallentare la crescita dei contagi. Nelle prossime settimane dobbiamo ridurre al minimo necessario i nostri contatti sociali”.

Circa gli effetti ultimi sulla comunità salentina, si registrano casi sparsi in alcuni Comuni tra cui Corsano, Racale, Supersano, Lecce e Melendugno. In quest’ultima località si seguono i movimenti operativi di un medico di base, trovato positivo al virus. Altri positivi sono mersi dai tamponi intorno alla scuola (chiusa) di Castrì di Lecce.

Polizia locale in ginocchio

A Galatina tamponi alla Giunta comunale e controlli in comune dopo l’esito positivo riguardante un assessore. Problemi in Comune anche a Nardò, dove il comandante della polizia locale e cinque agenti sono in quarantena, in attesa di esiti clinici. Si sperimentano intanto in diversi Comuni misure restrittive per cercare di ridurre i contati sociali e allentare la corsa del virus “con le nostre gambe”.