Liliana Segre cittadina onoraria di Tricase. “Si tolga dallo stesso registro il nome di Mussolini”: lo chiede un prof. del “Comi”

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Tricase – A Tricase i nomi di Liliana Segre e Benito Mussolini finiscono sullo stesso registro dei cittadini onoraria. A scoprire lo strano accostamento è un professore del liceo “Comi” che ha formulato la richiesta revocare l’onorificenza concessa a Mussolini nel maggio 1924. «Il mio auspicio – afferma il docente – è quello di non vedere messi assieme, magari in una mostra fotografica dei cittadini onorari di Tricase, vittima e carnefice, che non possono stare dalla stessa parte».

Il “caso” viene alla luce in seguito al conferimento della cittadinanza onoraria che l’attuale Amministrazione comunale ha conferito alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Questa mattina si è svolto nella Sala del trono di Palazzo Gallone, il Consiglio comunale convocato ad hoc.

Il Consiglio comunale nella Sala del trono

Presenti alcuni studenti del “Comi” con la dirigente Antonella Cazzato (di Taviano) da cui è formalmente partita la proposta. «Ritengo dovere intellettuale esprimerci sui fatti incontrovertibili della nostra storia – afferma la dirigente – specie se ci occupiamo di educazione. Per dare una chiave di lettura chiara delle derive ideologiche e delle subculture che ammiccano ai nostri giovani»

La questione della strana compresenza sullo stesso registro dei due nomi indicati (sullo stesso appare anche quello di don Tonino Bello e del vescovo Vito Angiuli) sarà oggetto di discussione nel corso di un’apposita conferenza dei capigruppo prevista per i prossimi giorni.

La cittadinanza onoraria a Mussolini, venne conferita dall’Amministrazione comunale di Tricase presieduta da Spiridione Barbara nel maggio 1924. Poche settimane dopo il deputato socialista Giacomo Matteotti venne ucciso da una squadra fascista e all’inizio del 1925, Mussolini si assunse pubblicamente la “responsabilità politica, morale e storica” del delitto.