Lidi e stabilimenti balneari, arriva la proroga delle concessioni al 2033. Gli operatori: “Ora si potrà investire”

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Gallipoli –  Per la Federbalneari si avrà un vero e proprio “salto di qualità” grazie alla proroga al 2033 delle concessioni demaniali per gli stabilimenti. In sostanza, nell’ambito del cosiddetto decreto “Rilancio” è stato previsto un emendamento (tra le misure urgenti per le imprese e l’economia) approvato dalla commissione Bilancio (su impulso della forzista Deborah Bergamini) che consentendo la tanto agognata proroga al 2033 delle concessioni demaniali così come invocato da tempo dagli operatori del settore. Per i titolari dei lidi appare, dunque, scampato il timore di dover smontare le strutture a fine stagione, facilmente o difficilmente amovibili che fossero.

Mauro Della Valle

«Adesso –  afferma Mauro Della Valle, presidente di Federbalneari Salento – è il momento di dare certezza e stabilità al comparto balneare, con ammodernamenti ed investimenti che sicuramente produrranno un importante benessere per centinaia di lavoratori. Speriamo che, una volta per tutte, venga finalmente innovata anche la responsabilità dei vari Enti autorizzativi. Dal punto di vista culturale il comparto balneare, grazie al differimento della scadenza al 2033 dovrebbe saldare alla concessione demaniale i suoi relativi titoli autorizzativi e il prosieguo dell’attività senza dover rimuovere le strutture per soli tre mesi all’anno». Con tali premesse e garanzie, gli operatori della “Blue economy” puntano anche ad affrontare il problema dell’erosione costiera.