Lidi da smontare, il Tar fa slittare i termini a fine anno. “Sospeso” il provvedimento del Comune di Porto Cesareo

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Porto Cesareo – Il Comune ordina lo smantellamento delle strutture ma il Tar (per ora) da regione alla società che gestisce il lido a Porto Cesareo. Il principio affermato dai giudici amministrativi di Lecce, che hanno al momento soltanto sospeso gli effetti del provvedimento comunale, è quello che gli stabilimenti balneari possono conservare le proprie strutture sino a fine anno, in applicazione dell’emendamento “salva-lidi” approvato dal Governo con la Legge di stabilità 2019, la stessa che ha prorogato le concessioni fino al 2033.

Allo stabilimento di Porto Cesareo viene data la possibilità di mantenere le strutture amovibili sino al 31 dicembre anche se su area privata, ipotesi questa negata dal provvedimento. Per saperne di più occorrerà però attendere il pronunciamento definitivo dei giudici amministrativi, per una questione già ampiamente dibattuta.

Già lo scorso anni il Tar di Lecce ha avuto modo di concedere la sospensiva verso sette provvedimenti di smontaggio imposti alle strutture balneari salentine da parte dei Comuni Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo e Vernole.