Leuca si stringe attorno alla famiglia di Jalil. La salma del giovane suicida in viaggio verso il Marocco

Avviata una colletta da colleghi e amici

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Leuca, il lungomare

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo)–  È in viaggio verso il Marocco la salma del di Jalil, il cameriere 30enne che si è tolto la vita lo scorso 4 giugno impiccandosi nella sua abitazione in via Padova a Santa Maria di Leuca. I funerali sono in programma la prossima settimana.

L’uomo, di origini marocchine, viveva da alcuni anni nella marina leucana insieme alla sua famiglia, era perfettamente integrato ma pare soffrisse da tempo di depressione, accentuata dalla recente perdita del posto di lavoro.

«Un gesto inaspettato per un guerriero come lui», commentano colleghi e amici che in queste ore si stanno adoperando nella condivisione dell’iniziativa promossa alcuni giorni fa dalla pagina facebook “Santa Maria di Leuca”.

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Una corsa solidale per aiutare, anche attraverso cifre simboliche, la vedova del ragazzo e per garantir alle sue due figlie di continuare il percorso scolastico. «Gli amici di Jalil e chi lo ha conosciuto, stanno facendo fronte comune per aiutare la sua famiglia in questi primi e difficili momenti. Il passo successivo – affermano i promotori dell’iniziativa – sarà quello di trovare un lavoro alla moglie ma, anche da questo punto di vista, sono state già avanzate alcune offerte».

«Chi vorrà contribuire potrà farlo anche attraverso una cifra simbolica consegnandola direttamente ai promotori (328/0409396; 320/7246180; 339/6495681) oppure attraverso una donazione con causale “Donazione per i figli di Jalil”, beneficiario Rahmaoui Soukaina, codice Iban: IT94N0760116000001046437016.

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