Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Si è spento nella notte Angelo Campanile, 98 anni e tanta dolcezza. L’uomo viveva da solo a Santa Maria di Leuca, poco distante dalla caffetteria Martinucci, di cui era affezionato cliente. Lo scorso 7 ottobre, in occasione del suo compleanno, lo staff aveva organizzato per lui una piccola festa a sorpresa. “Angelo è un po’ il nonno di tutti noi – aveva affermato in quell’occasione Fabio Martinucci. – A volte, quando fa freddo, prende il latte con il miele, oppure una coppetta di gelato quando fa caldo e ne ha voglia”. Da oggi Leuca dovrà disabituarsi alla dolce presenza di quell’uomo anziano, sempre attivo e gentile.

Da ragazzo Angelo faceva il calzolaio, aveva combattuto la Seconda guerra mondiale e da molti anni era ospite, socio e “custode” della Pro loco leucana. Sono tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social: “Hai tentato con tutte le tue forze di rimanere aggrappato alla vita, non ci sei riuscito, il tuo ricordo rimarrà indelebile nei nostri cuori” scrive Fabio Martinucci.

Angelo Campanile con lo staff della Caffetteria Martinucci, in occasione del suo 98esimo compleanno

Un uomo che ha saputo farsi amare e ricordare Particolarmente toccante è la dedica fatta dall’amico Paolo Galati (di Leuca), che ricorda Angelo come un uomo corretto e leale: “Sei stato sempre ben voluto e apprezzato da tutti, mancheranno i tuoi mitici e lucidi ricordi sulla guerra, i racconti sul Circolo di Castrignano, i calcoli analitici per sbancare prima la schedina e poi il superenalotto, i tuoi racconti sulla Pro loco di Leuca”. E continua: “Ti salutano i tuoi amici, tantissimi, ti saluta Leuca e tutto il Comune di Castrignano del Capo, ti salutano tutti i turisti che ogni anno tornavano in Pro loco immancabilmente a salutarti. Ti salutano tutti gli appassionati di calcio e la tua Juve che tanto amavi”. Finisce così un pezzo di storia leucana, nel volto segnato dal tempo e nel sorriso di un uomo che ha saputo farsi amare e ricordare.

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