Leuca, flash mob con le scuole per un Mediterraneo di pace. Aspettando il Sinodo con papa Francesco

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Il santuario di Leuca (foto d’archivio)

Santa Maria di Leuca – La cultura della pace come materia scolastica: se ne renderanno protagonisti mercoledì 12 febbraio, alle ore 11 presso il piazzale antistante il santuario, gli oltre 800 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo “V. De Blasi” di Gagliano e Castrignano del Capo.

Monsignor Vito Angiuli

Insieme a loro l’orchestra scolastica, l’orchestra giovanile del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e quanti, sapendo suonare uno strumento, vogliano partecipare all’iniziativa. Alla mattinata presenzieranno il vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli, il Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, il presidente del Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” don Stefano Ancora, e la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Vito De Blasi” di Gagliano del Capo Pamela Maria Luigia.

Aspettando il Sinodo dei vescovi con papa Francesco

“Mediterraneo, frontiera di pace” è il titolo dell’iniziativa, promossa dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e dalla diocesi Ugento- Santa Maria di Leuca.

L’evento di Leuca con le scuole anticipa il prossimo Sinodo dei vescovi del Mediterraneo, che si terrà a Bari da mercoledì 19 a domenica 23 febbraio e vedrà la presenza di papa Francesco per la chiusura dei lavori.

Cantare la pace al cuore del Mediterraneo

Il peace mob ‘Mediterraneo, frontiera di pace’ – fanno sapere gli organizzatori – vuole sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sull’evento di Bari, ma sul Mare nostrum, con tutte le sue potenzialità di convivialità, con tutte le sue contraddizioni e i suoi conflitti. Cantare al mare la canzone ‘Freedom’, amata da don Tonino Bello, significherà cantare al cuore del Mediterraneo e dei popoli da esso bagnati che la pace è la vera premessa per la libertà e per un futuro di fraternità universale, dove il dono e il perdono abbiano l’ultima parola sull’egoismo e sul conflitto”.

Partner di “Mediterraneo, frontiera di pace” a Leuca sono la Fondazione “Notte della Taranta”, il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, l’Istituto comprensivo “V. De Blasi” di Gagliano e Castrignano del Capo, l’associazione di alta formazione musicale “W. Mozart” di Tricase e il coro della Pro Loco di Alessano.

Responsabili del progetto don Gionatan De Marco, i maestri Giovanni Calabrese, Sergio Filippo, Francesco Scarcella, Maurizio Borrega e il professor Davide Cordella. Il gruppo dei genitori dell’Istituto comprensivo “Vito De Blasi” realizzerà invece il logo dell’incontro di Bari sul piazzale della basilica-santuario.