L’“Estate solidale” diventa un’armonia per i piccoli ugandesi

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don giuseppe venneri
Don Giuseppe Venneri, Francesca Deluca e gli ospiti

Nardò. Un racconto musicale tra flauto e pianoforte per un progetto di cooperazione missionaria in Uganda, coinvolgendo l’Arcidiocesi di Gulu e il Centro “Peace Together” di Pajule, città che si trovano nel nord del paese africano. Era questo l’obiettivo – raggiunto – della serata del 22 agosto presso l’Oasi Tabor. L’iniziativa presentata prevedeva, e prevede ancora, una raccoltafondi per adozioni a distanza e per la realizzazione di un centro di accoglienza nella città di Pajule.
La solidarietà è andata a braccetto con la musica e l’intrattenimento. Durante l’evento infatti don Piero Nestola ha presentato i suoi brani musicali e al termine del concerto il numeroso pubblico intervenuto ha potuto degustare il “pasticciotto solidale”. Negli stessi giorni (21, 22 e 23 agosto) l’Oasi Tabor ha ospitato nella propria struttura anche i “Giardini del Vintage”, mostra-mercato dedicata all’antiquariato e all’usato.

Intanto fino al 5 settembre, grazie alla collaborazione tra il Centro missionario diocesano, la Parrocchia “Maria SS. Assunta” e la Cooperativa Bethel, il missionario Padre Leonsyo e i “suoi” bambini (che vivono nel centro di accoglienza di Pajule, nato per accogliere i bambini orfani) saranno in città. L’iniziativa era inserita nell’”Estate solidale” del Comune neritino e della Rete solidale di Nardò.