L’energia di Torre Suda

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IN EVIDENZA. Che Torre Suda, marina di Racale, abbia cambiato volto negli ultimi anni, è sotto gli occhi di tutti. Ma è cambiata in meglio o in peggio? A sentire alcuni dei turisti abituali della marina il giudizio è più che positivo. Elisabeth e Aldo Ravanelli, lei di Taviano, lui della provincia di Foggia, vivono da anni a Seggiano di Pioltello, provincia di Milano, insieme alla loro piccola Ludovica. Quasi tutte le estati la famiglia Ravanelli torna a Taviano per trascorrere un periodo di vacanza insieme ad amici e parenti. «Ho notato diversi servizi in più rispetto a due estati fa – spiega Elisabeth – come la pista ciclabile, la passeggiata sulla litoranea, la nuova piazza costruita attorno alla torre e ho riscontrato che ci sono stati dei progressi anche dal punto di vista delle attività commerciali e ricettive. Il servizio è migliore e più celere rispetto agli anni scorsi, ciò significa che ci si sta abituando a ragionare con la mentalità del turista. Cosa migliorare? Si dovrebbe intervenire su parcheggi e traffico, magari per far defluire il flusso veicolare un po’ più in periferia rispetto alla litoranea. Mi ricordavo una Torre Suda selvaggia, ora si è capito che si ha a disposizione una buona risorsa da sfruttare. I prezzi sono accessibili e concorrenziali rispetto a località rinomate come Gallipoli e Torre San Giovanni di Ugento. Infine, una nota di merito “per i fuochi artificiali della notte di Ferragosto, davvero favolosi». Suo marito Aldo sottolinea “la gentilezza delle persone, in qualsiasi situazione” ma lamenta qualche disagio “sia nel trovare parcheggio, sia per il traffico che, specialmente nelle serate di festa, andrebbe regolato in maniera diversa”. Vivono a Monza, ma sono salentini doc, Daniele e Grazia De Marco, lui di Taviano, lei di Brindisi. Anche loro sono stati positivamente colpiti dai cambiamenti di Torre Suda: «Sono aumentati i servizi – commentano – c’è il Bancomat, ed è uno dei pochi che funziona nell’arco di diversi chilometri di litoranea». E poi “c’è la pista ciclabile, che unisce la zona dell’Arco a quella della Torre, finalmente visitabile da vicino; c’è la nuova fontana; la marina è pulita; c’è il bellissimo il Giardino costiero; ci sono il punto informativo e le giostre per i bambini; ci sono i chioschi di street-food». Quali i settori su cui intervenire? «Incentivare l’uso di mezzi elettrici, anche per sfruttare la nuova colonnina di ricarica, e il noleggio delle bici, così come già si fa nelle grandi città». In effetti la novità – la colonnina di rifornimento con la segnaletica orizzontale che si fa notare, incontra sguardi interessati e compiaciuti soprattutto da parte dei turisti che magari la prossima vacanza potranno attrezzarsi di conseguenza. È arrivata così anche nel Salento l’App per fare il pieno di energia direttamente dal proprio telefonino e viaggiare tranquilli. Torre Suda è Smart ed è, infatti, tra le 15 località balneari italiane ad essersi dotate del servizio di ricarica per auto elettriche. Lo sottolinea il vicesindaco di Racale, Frediano Manni. «Siamo l’unica piccola località marina del Sud Italia ad offrire questo servizio, una piccola Cenerentola nella Smart Grid italiana di Enel», prosegue Manni. La marina racalina, l’unica sul versante ionico pugliese, è in prima linea, insieme ad Alghero, Forte dei Marmi, Rimini, Lido di Ostia e Pomezia, per citarne solo alcune (in Italia sono 371 le colonnine). A Torre Suda la colonnina è stata installata nel giardino che si trova al centro della marina, ed ha consentito già ai primi turisti di fare il pieno di energia. Si potrà sostare a Torre Suda, dunque, prima di continuare la visita verso Gallipoli, Leuca e altre località del Salento.

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