L’El Dorado della editoria? Esiste: è quella per bambini e ragazzi. Grazie ad una magliese doc

1412

Maglie – L’El Dorado dell’editoria per bambini e ragazzi esiste. Si chiama YouKid (www.youkid.it) ed è un portale, online dal 2014, dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie, che pubblica recensioni di libri, app e film per i più piccoli, senza trascurare news ed eventi, festival dei libri e dell’editoria, ma anche ricette «for kids» e tante rubriche.

Anima del portale è Enrica Colavero (foto), magliese di origine e toscana di adozione. Si tratta di un settore specialistico, ma in grande espansione. Enrica ha scoperto la propria «vocazione», dopo essersi imbattuta in due grandissimi autori per l’infanzia, la scrittrice svedese Astrid Lindgren, «mamma» di Pippi Calzelunghe, e il britannico Alan Alexander Milne, a cui si devono le avventure di Winnie the Pooh.

Gli studi e due incontri importanti

Dopo gli studi in Letteratura italiana, Enrica ha continuato la sua formazione seguendo i corsi dell’Accademia Drosselmeier di Bologna che forma le varie figure legate alla letteratura per l’infanzia. Da lì uno stage e il lavoro in Giunti progetti educativi, poi Librì progetti educativi, che si occupa di realizzare progetti per le scuole. Oggi lavora da redattrice freelance per diverse case editrici in particolar modo nell’ambito scolastico.

«YouKid – spiega Enrica – nasce sei anni fa allo scopo di non disperdere tutti i contenuti realizzati per un altro sito per il quale lavoravo e che, dopo due anni di attività, stava per chiudere. A quel punto, ho preso in mano la situazione e ho creato un nuovo progetto: YouKid Quest’anno abbiamo rinnovato il portale e abbiamo deciso di rivolgerlo quasi esclusivamente alle recensioni di libri. Allo stesso tempo, abbiamo riorganizzato meglio il materiale già inserito. Un lavoro lungo e impegnativo, ma, per fortuna, posso avvalermi di un bel gruppo di collaboratrici».

YouKid punto di riferimento

A rendere ancora più encomiabile l’impegno, la gratuità con la quale Enrica e il suo staff si occupano del progetto. Il sito è divenuto un punto di riferimento per le famiglie e i genitori in cerca dei migliori libri per i propri bimbi. «Chi è del settore – spiega Enrica – sa già come muoversi. I genitori, invece, spesso hanno le idee confuse. Ecco, il sito è dedicato proprio a loro e si pone come una sorta di guida per aiutare chi non conosce bene questo ambiente».

Il rischio per un genitore, in mancanza di indicazioni, è di acquistare articoli che poi si rilevano non in linea con le aspettative o, peggio ancora, non adatti al bambino o alla bambina ai quali sono destinati. «Nel nostro portale – aggiunge Enrica – parliamo di libri della cui qualità siamo assolutamente sicuri, di libri che ci piacciono, divisi per fasce d’età, per categorie e per case editrici. Se un libro non ci piace, semplicemente non ne parliamo”.

Un settore in forte crescita

“Inoltre – prosegue l’editrice – siamo in contatto con case editrici di cui abbiamo piena fiducia. In questi anni l’editoria per ragazzi è cresciuta tantissimo. Anche case editrici piccole fanno cose molto curate e molto belle, soprattutto nel campo degli albi illustrati. In questo settore si registra una grande crescita e una grande ricchezza di proposte. Da questo punto di vista, il Covid ha solo rallentato il settore, che però ha dimostrato una certa vitalità, come testimonia il fatto che alcune nuove e promettenti realtà sono nate proprio in questo periodo».

Una verifica indiretta di ciò è dato dall’aumento delle visite registrate da YouKid. «Non culliamoci sugli allori, però. L’editoria – precisa la Colavero – è sempre in difficoltà, tuttavia il settore dedicato ai ragazzi e ai bambini funziona, per quanto la letteratura per ragazzi venga bistrattata. Eppure al suo interno ci sono grandissimi autori. Per questo credo che sia errato fare delle gerarchie tra la letteratura ritenuta “nobile” e la letteratura per ragazzi».

Dai libri stimoli per piccoli e grandi

Il segreto per avvicinare i bambini alla lettura? Enrica non ha dubbi: fornire loro molti stimoli, senza però imporre nulla. «Personalmente – conclude – penso di aver letto tanto da piccola, perché la mia era una casa in cui di libri ce ne erano tanti. Deve esser così. È bello dare tanti stimoli, tanti libri, senza andare ad imporre ai ragazzi o ai bambini letture magari ricercatissima che però non apprezzano. È più proficuo dare spazio a quello che a loro piace di più. Ecco, più libertà di scelta hanno i ragazzi, più si può sperare che si innamorino della lettura».