Lecce, al “Vito Fazzi” volti in corsia per un calendario dell’Avvento speciale e “social”

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Parte dello staff del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Fazzi “

Lecce – I calendari dell’Avvento tradizionali, sul modello di quello inventato agli inizi del Novecento da Gerhard Lang, un editore tedesco protestante, scandiscono i 24 giorni che precedono la festa più attesa dell’anno in altrettante “finestre” riempite con cioccolatini dalle forme natalizie.

Ogni giorno dell’Attesa, un cioccolatino per i bambini, accompagnato da una preghiera. Questo secondo la tradizione che dalla Germania si è diffusa in tutto il mondo, privilegiando sempre il concetto che sta alla base dell’idea: stupore e condivisione in un periodo che colora i giorni di speranza. Una tradizione reinterpretata in modo speciale al “Vito Fazzi” di Lecce.

“Finestre” virtuali per amici speciali

Ispirandosi proprio al tradizionale calendario dell’Avvento, ai primi di novembre il gruppo degli operatori del Servizio di Oncoematologia pediatrica  del “Vito Fazzi” ha dato una singolare risposta alla domanda su come attendere il Natale cogliendo e diffondendo il messaggio di amicizia e aiuto reciproco.

La risposta è stata un calendario social che ha messo insieme l’Associazione genitori “Per un sorriso in più”, benefattori, amici, operatori e pazienti, tutti riuniti con il solo scopo di rimettere mano ai sorrisi e rispolverare visi e voci, portati lontano dalla pandemia.

Volti della vita in corsia

Dalle finestre virtuali si sono affacciati ogni giorno molti protagonisti della vita quotidiana del reparto, a tutti i livelli: medici e operatori di Sanità Service (addetti alla pulizia dei locali), la parrucchiera volontaria del DH, medici della terapia antalgica,  genitori e giovani pazienti, infermieri e  volontari delle associazioni benefiche,  professori della Scuola in Ospedale,  psicologi del Sant’Orsola di Bologna, del Gemelli di Roma e dello stesso Fazzi.

E poi gli amici speciali: il violinista Alessandro Quarta, il  giornalista Mario Calabresi e Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale.

Gli auguri del primario Tornesello

«Abbiamo condiviso le tappe della nostra storia sin dall’inizio con l’Associazione genitori “Per un sorriso in più” – dice il primario Assunta Tornesello – e alla fine di un anno così difficile come quello che abbiamo vissuto abbiamo voluto andare incontro al Natale attraverso il calendario dell’Avvento. Di questo ringrazio per la collaborazione preziosa il dott. Paolo Colavero ed Eugenio Pizzi».

Guardando al futuro, la dottoressa aggiunge: «Ci attendono nuove sfide per il 2021, un anno che ci vedrà alle prese con la nostra stessa identità istituzionale, con le collaborazioni intraprese con e grazie ai colleghi di tutta Italia, con la ricerca e la clinica, con diversi progetti e con noi stessi. Auguri a tutti quindi, nella speranza di aver fiducia nel futuro, nella nostra buona volontà e nella formazione».