Le strade di Uggiano cambiano nome per un giorno, in ricordo di migranti e vittime del Mediterraneo

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Uggiano La Chiesa – In occasione della Giornata dell’Accoglienza e del Rifugiato, che si terrà a Uggiano La Chiesa sabato 20 giugno, alcune strade del paese cambieranno nome diventando via vittime del Mediterraneo, via Aboubakar Soumahoro, via Yusra Mardini, e Via atleti olimpici rifugiati.

Per un solo giorno le strade del paese racconteranno le storie di migranti e rifugiati che si sono distinti in Europa come portatori di cambiamento e integrazione sociale, battendosi in difesa dei Diritti umani e delle vittime di caporalato e perdendo drammaticamente la vita nel tentativo di raggiungere le coste europee.

Battaglia di civiltà a favore dell’accoglienza

Il progetto “Raccontami una strada” vuol essere un appello alla pace e all’accoglienza, un percorso di educazione civica e di promozione di una cultura della pace, che si “schiera” in favore dei Diritti umani e contro ogni forma di discriminazione razziale e religiosa. L’iniziativa è realizzata dal Gus – Gruppo Umana Solidarietà (dal 2016 gestore dello Sprar) e dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Consiglio comunale dei ragazzi.

Lo faremo per mantenere viva la battaglia di civiltà in favore dell’accoglienza e dei Diritti umani – afferma il Sindaco Salvatore Piconese. – La mia comunità, in questi anni, ha ospitato uomini, donne e bambini provenienti da più parti del mondo, da oltre 30 nazionalità differenti”.

Bisogna saper custodire il valore dell’ospitalità, così come ci hanno insegnato gli antichi greci. Per loro, infatti, la xenìa era un valore sacro: accogliere e offrire cibo e acqua allo straniero – aggiunge il Sindaco. – Per questo, la mia città, la più a sud-est d’Italia, è la ‘città dell’accoglienza e della pace'”.