Le scuole del Salento fanno rete per promuovere la musica: l’iniziativa parte da Alliste

4337
Filomena Giannelli

Alliste – Parte dal Comprensivo di Alliste e da un’iniziativa della sua dirigente Filomena Giannelli la costituzione di un comitato scientifico che avrà lo scopo di migliorare l’offerta formativa nel campo dell’educazione musicale.

Il progetto è ideato dai docenti di musica Miriam Caputo e Maurizio Chiri. Coinvolte 3 reti di scuole del Sud Salento, di cui il comitato scientifico si occuperà di coordinare la programmazione in ambito musicale: si tratta delle scuole dell’Ambito 20 (coordinato da Filomena Giannelli), della rete Dm8 (che prende il nome dal decreto ministeriale 8/2011 sulla pratica della musica nelle scuole elementari) e del Smim (Scuole medie a indirizzo musicale).

Gli istituti Comprensivi interessati dal progetto sono in particolare: l'”Italo Calvino” di Alliste; i Comprensivi di Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Neviano, Muro Leccese, Poggiardo, Presicce, Racale, Scorrano, Uggiano La Chiesa, Taurisano (Polo 1 e 2), Galatina (Polo 2 e 3), Leverano (Polo 1), Casarano (Polo 2 e 3), Gallipoli (Polo 2 e 3), Monteroni (Polo 1), Ugento, Surbo, Alessano, San Cesario di Lecce, Salve, Calimera, Ruffano, Specchia, Maglie, Parabita, Morciano, Taviano, Alezio, Corsano, Miggiano, Supersano, Tricase (via Apulia e “Pascoli”) e Galatone (Polo 1). Fa parte della rete, inoltre, la scuola cattolica paritaria “Filippo Smaldone” di Lecce.

Pubblicità

Gli istituti superiori che rientrano nel progetto sono invece il “Gaetano Salvemini” di Alessano; gli istituti “Antonio Meucci”, Classico, “Filippo Bottazzi”, “Giulio Cesare Vanini” e il Tecnico-commerciale di Casarano; l’Istituto “Amerigo Vespucci” e il “Quinto Ennio” di Gallipoli; il “Enrico Giannelli” di Parabita; gli istituti “Giuseppe Stampacchia”, “Don Tonino Bello” (Polo professionale) e “Girolamo Comi” di Tricase.

Il commento della dirigente Giannelli: “La musica è quel medium astratto e altamente veicolante di buone pratiche psico-socio-relazionali di kierkegaardiana memoria, in grado di migliorarci partendo dal singolare per comprendere il plurale. E non poteva non essere dal  Salento, crocevia  millenario di  vissuti, popoli e lingue, che doveva partire, per la Puglia, un progetto di sogni tangibili e godibili, attraverso i più piccoli, per la crescita di tutti”.

Pubblicità