Le scuole del Salento fanno rete per promuovere la musica: l’iniziativa parte da Alliste

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Filomena Giannelli

Alliste – Parte dal Comprensivo di Alliste e da un’iniziativa della sua dirigente Filomena Giannelli la costituzione di un comitato scientifico che avrà lo scopo di migliorare l’offerta formativa nel campo dell’educazione musicale.

Il progetto è ideato dai docenti di musica Miriam Caputo e Maurizio Chiri. Coinvolte 3 reti di scuole del Sud Salento, di cui il comitato scientifico si occuperà di coordinare la programmazione in ambito musicale: si tratta delle scuole dell’Ambito 20 (coordinato da Filomena Giannelli), della rete Dm8 (che prende il nome dal decreto ministeriale 8/2011 sulla pratica della musica nelle scuole elementari) e del Smim (Scuole medie a indirizzo musicale).

Gli istituti Comprensivi interessati dal progetto sono in particolare: l'”Italo Calvino” di Alliste; i Comprensivi di Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Neviano, Muro Leccese, Poggiardo, Presicce, Racale, Scorrano, Uggiano La Chiesa, Taurisano (Polo 1 e 2), Galatina (Polo 2 e 3), Leverano (Polo 1), Casarano (Polo 2 e 3), Gallipoli (Polo 2 e 3), Monteroni (Polo 1), Ugento, Surbo, Alessano, San Cesario di Lecce, Salve, Calimera, Ruffano, Specchia, Maglie, Parabita, Morciano, Taviano, Alezio, Corsano, Miggiano, Supersano, Tricase (via Apulia e “Pascoli”) e Galatone (Polo 1). Fa parte della rete, inoltre, la scuola cattolica paritaria “Filippo Smaldone” di Lecce.

Gli istituti superiori che rientrano nel progetto sono invece il “Gaetano Salvemini” di Alessano; gli istituti “Antonio Meucci”, Classico, “Filippo Bottazzi”, “Giulio Cesare Vanini” e il Tecnico-commerciale di Casarano; l’Istituto “Amerigo Vespucci” e il “Quinto Ennio” di Gallipoli; il “Enrico Giannelli” di Parabita; gli istituti “Giuseppe Stampacchia”, “Don Tonino Bello” (Polo professionale) e “Girolamo Comi” di Tricase.

Il commento della dirigente Giannelli: “La musica è quel medium astratto e altamente veicolante di buone pratiche psico-socio-relazionali di kierkegaardiana memoria, in grado di migliorarci partendo dal singolare per comprendere il plurale. E non poteva non essere dal  Salento, crocevia  millenario di  vissuti, popoli e lingue, che doveva partire, per la Puglia, un progetto di sogni tangibili e godibili, attraverso i più piccoli, per la crescita di tutti”.