Le masserie di Ugento in un progetto della Pro loco Beach, con le volontarie Silvia e Sara

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Gemini (Ugento) – Riscoprire, conoscere, raccontare le masserie del territorio di Ugento, fra passato e presente: è l’obiettivo del progetto portato avanti dalla Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza presieduta da Oronzo Ricchiuto.

Partito a febbraio, il progetto è curato dalle due volontarie del Servizio civile Silvia Preite (di Taurisano) e Sara Munitello (di Ugento), assegnate alla sede di Gemini, pur se in questo periodo di restrizioni imposte dal Coronavirus stanno lavorando da casa.

Il lavoro confluirà in un opuscolo

Il progetto si intitola “Masserie e artigianato nel Salento: tradizione e innovazione” e vede Piazzasalento con media partner, ruolo già ricoperto dalla testata anche per gli altri progetti organizzati della Pro loco Beach. Fra questi, ancora in fase di progettazione con partenza prevista l’anno prossimo il progetto sul tema “La cultura tramandata: fatti, storie e personaggi nella terra dei Messapi”.

La ricerca sulle masserie di Ugento si concretizzerà nella pubblicazione di un opuscolo che servirà a promuovere il territorio attraverso informazioni, testimonianze e storie raccolte intorno a questi beni.

Come raccontano le volontarie, le masserie finora individuate e censite sono circa una trentina, alcune in stato di abbandono e ridotte a ruderi, altre ristrutturate e convertite in strutture ricettive o agriturismi. Filo conduttore del lavoro di ricerca è proprio il confronto fra ieri e oggi, per osservare come queste strutture si sono trasformate nel tempo.