Agata Florio

Al Sindaco di Tuglie Massimo Stamerra e all’Assessore alla Cultura Silvia Romano

LE ISTITUZIONI NON CONOSCONO DISTANZE – TUGLIE E GROSSETO

 

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Ci sono luoghi e persone che dell’accoglienza fanno un valore primordiale e restano nel cuore di chi come me ha avuto la fortuna di condividere un’esperienza unica, irripetibile. La Presentazione del mio secondo libro “Aspettando Te” – Rimettersi in gioco – è stato il regalo che Raffaele Giuliano, il reale protagonista della straordinaria storia che, attraverso la mia narrazione, ha voluto dedicare a quell’angelo generoso di Tuglie che, vent’anni prima, donandogli il suo midollo osseo, gli ha regalato il 10 Novembre del 1998 una seconda chance: quella di rinascere un’altra volta. Raccontare la sua vicenda umana, questo era il sogno che Raffaele accarezzava da anni e che si è realizzato il 31 Ottobre, nella Sala Consiliare del Comune di Grosseto, sua città natale. Una testimonianza resa pubblica esclusivamente per infondere in ogni lettore la Cultura del Dono, di trasmettere speranza a tutte quelle persone che necessitano di cure speciali, di una nuova linfa vitale per sopravvivere e, che nell’attesa di un donatore, restano appese al filo dell’esistenza, confidando trepidanti in un gesto di altruismo e di generosità.                                   

Grata per la sensibilità ancora una volta dimostrata dell’Amministrazione Comunale di Grosseto, dal nostro Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Luca Agresti, per aver patrocinato senza esitare, ma con orgoglio, fierezza ed entusiasmo, il sogno di Raffaele. Due esemplari collaboratori, nell’accompagnare la seconda Presentazione del libro “Aspettando te” – Rimettersi in gioco – a Tuglie. Tutto ciò mi convince sempre più, ad esternare il mio personale pensiero: quando la Cultura dell’Umano non conosce distanze territoriali o confini regionali, essa stessa diventa l’unica strada, percorribile e raggiungibile, per trasmettere l‘importante messaggio dei valori solidali, poiché essa non necessita di strade preferenziali, ma di percorsi sensibili che solo attraversando le vie interne del cuore conducono e c’inducono a comunicare, a trasferire in modo coeso, il vero senso dell’Associazionismo. E qui, in questo luogo, a Tuglie, come nella terra di Maremma, ho respirato il profumo dell’ospitalità, dell’accoglienza, della generosità e del volontariato. La condivisione di uno stile di vita, della fratellanza, dell’adoperarsi nel sostenere e mantenere costanti ed equilibrati i sani valori di una intera comunità. In una società frenetica, dove si corre sempre alla ricerca spasmodica di ciò che non si possiede, non resta il tempo di assaporare quanto prezioso sia il tempo. Tutto ciò io ho ricevuto in regalo; tutto il loro TEMPO! Il tempo messo a totale nostra disposizione dal primo cittadino di Tuglie, il Sindaco Massimo Stamerra, dall’Assessore alla Cultura Silvia Romano, da Piero Rocca, Antonio Antonaci, Valter Giorgino, dalle Associazioni FIDAS, ADMO e ANED SPORT e da tutto il numeroso pubblico presente, partecipativo nella Sala Comunale che gentilmente ci ha ospitato e che personalmente ringrazio per il gran regalo ricevuto, custodendolo con cura nel mio cuore, un bene dal valore inestimabile, un dono prezioso.

Considerazioni e ringraziamenti che estendo anche a nome di Raffaele Giuliano.

È vero, possono accadere cose incredibili in tre giorni, seppur da distanze chilometriche, ma vicini e coesi nell’ideale di raggiungere gli stessi obiettivi, nei terreni fertili di Grosseto e di Tuglie sono stati piantati piccoli semi (messaggi di sensibilizzazione alla Donazione, rivolti in modo particolare ai giovani, sui quali auspichiamo d’infondere la consapevolezza di un gesto solidale. I giovani rappresentano la nostra speranza, il nostro futuro). I semi della Solidarietà che ora sembrano inghiottiti dalla terra, ma se ben calorosamente curati ed irrorati dalla collettività, vedranno presto la luce, nasceranno verdi germogli di speranza che, crescendo e maturando, ci faranno assaporare i gustosi frutti. Tutto ciò per manifestare che solo insieme si possono ottenere grandi risultati, piccoli miracoli terreni che fanno gioire e palpitare il cuore. Per tutto questo e per tutto ciò che sarà, grazie da Agata e Raffaele.

Agata Florio

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