“Lavori in ritardo nella scuola di via Bellini”: a Nardò la segnalazione del Pd

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Salvatore Falconieri

Nardò – È il segretario cittadino del Partito democratico di Nardò a segnalare il ritardo nei  lavori di ristrutturazione nella scuola di via Bellini. «Dopo via Marzano, un’altra pessima gestione dell’edilizia scolastica comunale. A settembre, con le classi ridotte per l’emergenza Covid, dove andranno i ragazzi?», si chiede Salvatore Falconieri.

Il segretario del Pd segnala come davanti alla scuola primaria “Gabelli” di via Bellini campeggia un cartello che indica la data del 13 dicembre per l’ultimazione dei lavori in corso di riqualificazione e ammodernamento. «Il cantiere però è ancora lì a dirci che si procede con sette mesi di ritardo. Si tratta, beninteso, di lungaggini che in questo caso non sono imputabili all’emergenza Covid, scoppiata mesi dopo la data di mancata consegna dei lavori».

A preoccupare è il fatto che per la ripresa delle lezioni a settembre il Governo nazionale  prevede di far fronte all’emergenza sanitaria organizzando classi con un numero ridotto di alunni. «I ritardi di via Bellini si vanno ad aggiungere al drastico cantiere di via Marzano, con la costruenda scuola che rischia clamorosamente di trasformarsi in un’incompiuta in pieno centro abitato», continua Falconieri che chiede al sindaco Giuseppe Mellone di intervenire con urgenza, ricordando come “incolpevole” sulla vicenda non può che essere l’attuale assessore all’Istruzione Nadia Manieri appena entrata in Giunta.