Lavoratori stagionali nei campi, da Coldiretti Puglia l'”s.o.s.” sui costi dei trasporti

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Nardò – La stagione di raccolta è alle porte e non cala il pressing sulla Regione in merito alle misure da adottare per garantire sicurezza e sostenibilità al lavoro nei campi: dopo i nodi evidenziati dai sindacati dei lavoratori, arriva stamattina da Coldiretti Puglia l’sos sulla condizione dei trasporti dei braccianti dall’alloggio fino alle campagne.

Dalla sigla che rappresenta le aziende agricole, arriva infatti stamattina un appello per un “incontro urgente con gli assessori regionali ai Trasporti, Welfare e Lavoro Giannini, Ruggieri e Leo, per affrontare il delicato tema della mobilità a cui si aggiunge, in modo dirompente, il tema della prevenzione e del contrasto alla diffusione del contagio da Coronovirus”.

I costi del trasporto incidono per l’11%

Savino Muraglia

Gli imprenditori sono preoccupati per i costi che il piano trasporti comporterebbe per le aziende. «In media – sostiene Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – l’incidenza del trasporto corrisponde all’11% del costo della manodopera: le imprese agricole hanno la necessità di condurre al lavoro un numero ingente di operai agricoli, utilizzando furgoni e pullman noleggiati, e la lievitazione esponenziale e insostenibile dei costi di trasporto non può ricadere sulle imprese agricole già al collasso a causa dell’emergenza Coronavirus».

Secondo il numero uno di Coldiretti Puglia “bisogna attivare ogni strumento utile, anche attraverso gli Enti bilaterali a cui vanno assegnate risorse, e abbiamo bisogno di risposte urgenti dagli assessori competenti: la nostra Puglia agricola – calcola il presidente – conta il 22% delle giornate di lavoro in agricoltura sul totale nazionale con 100mila operai agricoli, un mercato del lavoro di grande valenza da tutelare e semplificare. Gli imprenditori agricoli non possono farcela da soli, hanno bisogno di sostegno per garantire sicurezza agli operai agricoli”.

Il bando della Regione per le bici

Nelle settimane passate, la Regione aveva stanziato 50mila euro da affidare alle associazioni attraverso un avviso pubblico, per la fornitura di biciclette per il trasporto dall’alloggio ai campi, sistema “da incentivare” secondo Bari. Sul nodo – come annunciato dal viceprefetto di Lecce Guido Aprea dopo la riunione del 26 maggio, in cui si è discusso delle modalità d’accesso e di gestione di Masseria Boncuri a Nardò – dovrebbero essere convocate parti datoriali, sindacali e Inps.