Laura De Vita racconta il musicista gallipolino Ercole Panico: incontro in biblioteca

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Laura De Vita

Gallipoli – Si terrà domenica 13 settembre, alle ore 19,30 presso la Biblioteca comunale, il terzo appuntamento del festival per il Centenario della morte di Francesco Luigi Bianco, organizzato dall’associazione Filarmonica città di Gallipoli presieduta da Luciano Alemanno, in collaborazione con il Comune e sotto il patrocinio della Regione Puglia.

L’evento è inserito all’interno della rassegna “Spazi culturali”, organizzata dal Comune con la collaborazione di Eleonora Tricarico. Durante la serata ci sarà la presentazione del nuovo volume di Laura De Vita dal titolo “Ercole Panico (1835–1891). Vita ed opere di un brillante e geniale musicista dell’800 gallipolino”.

La serata

Elio Pindinelli

Il libro sarà presentato da Elio Pindinelli, presidente dell’associazione Gallipoli Nostra. Intervengono il Sindaco Stefano Minerva; Armando Perrone, appassionato d’arte e collezionismo; i musicisti Luigi Solidoro, Antonio Monterosso e Tommaso Passeri (rispettivamente al pianoforte, al clarinetto e al violino). L’incontro sarà coordinato da Eugenio Chetta, presidente dell’associazione Amart.

I posti sono limitati e si accede solo dietro prenotazione, da effettuare via mail scrivendo a spaziculturali@comune.gallipoli.lecce.it o telefonicamente al numero 349.3413578.

Chi era Ercole Panico

Nato a Neviano, ma vissuto gran parte della sua vita a Gallipoli, Panico fu uno degli insegnanti del più conosciuto Francesco Luigi Bianco – afferma Laura De Vita – al quale il Festival è intitolato. Fino ad oggi, Panico era ricordato quasi esclusivamente per l’imponente inno per la tomba di Gesù, dal titolo ‘Cristo è morto’, di proprietà della confraternita gallipolina del SS. Crocifisso”.

È stato per  molti anni direttore della Fanfara di Gallipoli e vanta una copiosa produzione musicale fino ad oggi ignota, di cui fanno parte marce, inni, polke, valzer e mazurke, tutte composizioni che vengono riportate alla luce dopo 130 anni di silenzio e inserite in appendice al volume. Tra i 21 spartiti spicca una ‘Canzone popolare’ il cui solo testo era stato ritrovato da Elio Pindinelli qualche anno fa e che oggi, finalmente, ha anche una melodia”.

La ricostruzione di un’epoca attraverso uno dei suoi personaggi simbolo

Nel volume, Laura de Vita tratta diversi argomenti legati alla figura del Panico, detto “Ercolino”: l’epoca risorgimentale in Terra d’Otranto con le sue sette segrete e il fondamentale ruolo ricoperto dalle Fanfare; la figura di Michele Panico, padre di Ercole e personaggio ben noto alla polizia del tempo.

Interessanti, inoltre, gli esiti della ricerca condotta nell’archivio della confraternita gallipolina di S. Maria degli Angeli, dove è custodito un inno per l’Assunta dal titolo “Di Stelle e d’Angeli”.