Lasciò i figli in auto per andare in discoteca: condannata giovane madre denunciata dall’ex marito

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Ruffano – È stata condannata ad un anno di reclusione la donna di Ruffano che nell’estate 2012 avrebbe lasciato in auto i suoi figli per andare in discoteca. La 39enne dovrà, inoltre, risarcire in sede civile l’ex marito e gli stessi figli, costituiti parte civile nel processo. La condanna di primo grado è giunta nei giorni scorsi dai giudici della sezione unica della Corte d’Appello di Lecce i quali  hanno accolto le richieste formulate dal sostituto procuratore generale.

La donna è stata condannata per il reato di abbandono di minori, con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario. Diversa la versione dei fatti fornita dall’imputata, che non ha però trovato accoglienza davanti ai giudici di primo grado, visto che la 39enne ha sostenuto di aver sempre controllato a distanza i propri figli, nelle circostanze contestate.

L’inchiesta 

L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero della Procura di Lecce, Stefania Mininni, e dai poliziotti del Commissariato di Taurisano, prese le mosse dalla denuncia sporta dall’ex coniuge il quale accusava la donna di uscire la sera per frequentare locali insieme ad amici incurante del fatto che i la figlia di sei anni ed il figlio di 10 dormissero in macchina. Tutto ciò sarebbe stato documentato da alcuni video realizzati da un investigatore privato e poi dalla stessa polizia.

Gli episodi farebbero riferimento a serate trascorse in un locale di Gallipoli e in un pub di Torrepaduli (frazione di Ruffano), con ritorno a casa ben oltre la mezzanotte.