“L’arte diminuisce la distanza”: il liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli aderisce al progetto del Polo biblio-museale di Lecce

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Liceo Quinto Ennio – Gallipoli (foto d’archivio)

Gallipoli – “L’arte diminuisce la distanza”, è lo slogan del progetto lanciato dal Polo biblio-museale di Lecce che vede il liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli fra le prime scuole aderenti. L’obiettivo è far conoscere le bellezze del museo Castromediano, della biblioteca Bernardini e di Palazzo Comi con attività in presenza e – viste le restrizioni anti Covid – online.

Attraverso visite “virtuali”, gli studenti del liceo gallipolino esploreranno così gli spazi e le collezioni del sistema museale leccese, al cui interno confluiscono anche l’Emeroteca, il Museo della stampa, fondi fotografici e librari, contenuti digitali e audiovisivi, collezioni archeologiche e storico-artistiche.

Le attività in programma

Incontrarsi e condividere, riscoprire il passato per progettare un futuro aperto alla pluralità dei linguaggi e dei saperi: è da sempre il fine dell’arte e della cultura, e il progetto del Polo biblio-museale di Lecce a questo vuole richiamarsi, anche in tempi di Covid.

Si comincia con gli incontri rivolti alle classi seconde dell’indirizzo classico: le docenti Anna Lucia Tempesta e Ida Tiberi racconteranno “Il ruolo del mare nella vita delle comunità del Salento dalla Preistoria al Medioevo” attraverso i reperti archeologici conservati nel museo Castromediano.

A gennaio si prosegue con il ciclo di lezioni a cura del dottor Basel Sai, che approfondirà il ruolo del mare nel Medioevo, con particolare riferimento alla funzione e agli scenari politico-economici del Mediterraneo.