L’arte del presepe gallipolino raccontata sul web da Alberto Gorgoni per “Gallipoli, le storie”

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Gallipoli – L’arte del presepe gallipolino protagonista del nuovo episodio di “Gallipoli, le storie”, la serie di appuntamenti sul web proposta dall’assessorato alla Cultura per raccontare i tesori della città. Una nuova puntata del format viene pubblicata ogni venerdì sui canali social (Facebook e Youtube) del Comune.

Dopo il lancio del progetto che ha visto protagonisti nei primi due episodi rispettivamente mons. Piero De Santis e lo storico Elio Pindinelli, la terza puntata sarà dedicata all’arte del presepe gallipolino con l’artigiano Alberto Gorgoni.

La tradizione di Natale

La storia narrata nella puntata si apre con una poesia dedicata alla tradizione natalizia gallipolina ad opera del poeta Luigi Grassetti per poi continuare con una spiegazione sui personaggi principali del presepe e sulle tecniche di costruzione: dall’utilizzo dei sugheri ai rametti di legno che il mare “regala”, Gorgoni racconta un’arte trasmessa di generazione in generazione e che identifica da sempre la città in modo unico ed incisivo.

Si apprenderà che il presepe gallipolino si compone di ben quattro re magi, popolarmente detti lu re Tromba, lu re Bbecchiu, lu re Carusu e lu re Moru. Si tratta, in realtà, dei tre re magi tradizionali, ovvero Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, a cui si aggiunge un re più giovane, “carusu”, appunto.

Gorgoni sin da piccolo partecipa alla vita artistica cittadina spinto dalla passione per il teatro vernacolare, interpretando numerosi ruoli in svariate produzioni nel 2005 apre la sua bottega nel centro storico di Gallipoli, dove continua a portare avanti la tradizione della lavorazione del legno, della terracotta e della cartapesta.