Area Marina Protetta Porto Cesareo

Porto Cesareo – Importante riconoscimento nel campo del turismo sostenibile per l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo: giovedì 29 novembre, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, quello di Porto Cesareo sarà l’unico parco costiero d’Europa a essere premiato con il Charter Award 2018, titolo assegnato a progetti che promuovono un turismo di qualità basato sul coinvolgimento di tutti gli attori del territorio.

Il percorso che ha portato al Charter Award 2018 è partito negli anni scorsi con una progettazione condivisa basata sul confronto fra il Consorzio di Gestione Area Marina Protetta (presieduto da Remì Calasso), i Comuni di Porto Cesareo e Nardò (in cui ricade il parco), gli operatori privati che operano sul territorio, i diving center, gli stabilimenti balneari, i ristoranti, gli alberghi, le associazioni ambientaliste, i pescatori, i gestori di taxi boat e le scuole. Da qui ci si è mossi per stilare (insieme a Federparchi) un documento programmatico articolato su cinque anni di interventi concreti per migliorare la situazione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo.

Il Sindaco Salvatore Albano

Il Sindaco Salvatore Albano: “Siamo davanti a un risultato importantissimo – dovuto ad anni di passione e professionalità dedicati al mare, alle attività che da questo trovano sostentamento e alla crescita sostenibile del territorio. Un paese che si evolve, cambia, con lo sguardo al futuro, cosciente delle proprie bellezze naturali che sono alla base del proprio sostentamento”.

Pubblicità

Calasso: “Non un punto di arrivo, ma di partenza”. “Il riconoscimento europeo è palese dimostrazione – commenta il presidente dell’AMP – di quanto in questi anni l’Area Marina Protetta si sia dedicata, con azioni concrete e con il coinvolgimento degli operatori economici, alla promozione di un turismo sostenibile, creando nuove risorse economiche che arrivano ai pescatori.

Remì Calasso

È un percorso voluto con forza dal cda – prosegue Calasso – come dimostrato dall’investimento con fondi nostri. Non siamo dinanzi a un punto d’arrivo ma all’inizio di un percorso, perché questo riconoscimento comporterà controlli e verifiche costanti  che comprovino che il progetto va avanti, cresce e migliora. L’impegno preso a livello comunitario va mantenuto negli anni, è una conquista quotidiana da oggi e per il futuro, una medaglia che obbliga l’Area Marina Protetta a migliorarsi per continuare  a mantenere questo riconoscimento”.

Pubblicità

Commenta la notizia!