L’acqua e gli altri beni pubblici e comuni: incontro a Maglie tra firme da raccogliere e legge Rodotà in stallo

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Maglie – La difesa dei “Beni pubblici e comuni” al centro di un incontro mercoledì 31 luglio alle 19 nella piazzetta Caduti di via Fani.  Si approfondirà la legge  d’iniziativa popolare proposta dai componenti della Commissione Rodotà e portata avanti dal “Comitato  popolare  per la difesa dei Beni pubblici e comuni”.

Dopo l’introduzione di Marta Innocente, di Alezio, docente all’Istituto superiore “Q. Ennio” di Gallipoli, interverrà Nicola Grasso, professore di Diritto costituzionale all’Università del Salento.

Raccolta firme Si potrà firmare per la legge di iniziativa popolare che vuole riportare al centro dell’attenzione dei cittadini e del dibattito nazionale la questione dei beni comuni riprendendo il testo originale  del disegno di legge Rodotà che risale a dieci anni fa.

L’obiettivo da raggiungere è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte politiche che interessano la vita quotidiana. Si mira, quindi, a superare  di gran lunga il numero di firme previste per legge (50mila) e raggiungere il traguardo di un milione di adesioni.

Il comitato sul suo sito sottolinea l’urgenza della partecipazione dei cittadini a una iniziativa popolare prevista dalla Costituzione: «Dopo oltre 7 anni dal referendum del 2011, meglio conosciuto come “referendum per l’acqua pubblica”, la situazione che viviamo è quella di un Paese che continua ad essere sempre di più esposto al rischio che il neoliberismo, con i suoi strumenti di privatizzazione selvaggia di ogni bene e servizio pubblico, affondi il colpo finale».

Guardando al futuro si pensa di costruire una rete permanente ad azionariato diffuso “una Società cooperativa di mutuo soccorso fra generazioni presenti e future: per l’esercizio della sovranità popolare, per unire lotte e comunità, con strumenti di democrazia diretta (referendum, legge di Iniziativa popolare, petizione), di azione giudiziaria, d’informazione e di formazione ecologica e in difesa dei beni comuni. Azioni da 1 euro, acquisibili una tantum da ogni persona fisica o giuridica durante e dopo la raccolta firme».

L’iniziativa  è a cura del comitato di Alezio “Acqua pubblica bene comune Beni pubblici comuni” e l’associazione magliese Biblioteca di Sarajevo Arci. Il Comune di Maglie ha dato il suo patrocinio.

(Dall’alto, Marta Innocente e Nicola Grasso)