L’abbraccio di Chiesanuova per “don Gino” e i suoi 50 anni di sacerdozio. I suoi ricordi tra Alezio e Marcinelle

3543

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova venerdì 29 giugno alle 20 per il 50° anniversario di sacerdozio del parroco monsignor Luigi Ruperto, per tutti i fedeli “don Gino”.  La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Fernando Filograna. «La vocazione – spiega il sacerdote – non è stata improvvisa, ma è venuta con la vita ordinaria. Ero bambino e vivevo tra Alezio, paese di origine della mia famiglia, e il Belgio dove entrambi i miei genitori vivevano per lavoro. Ad Alezio passavo la maggior parte del mio tempo con le mie amate zie e in particolare non dimenticherò mai i fiorellini di maggio che portavo in mazzettini alla chiesa della Lizza preso per mano con mia zia Concetta».

La tragedia di Marcinelle I giorni della spensieratezza finiscono in un soffio nell’immane tragedia di Marcinelle del 1956 quando le viscere della terra inghiottono in un attimo il padre Cosimo e altri 261 lavoratori. «Non avevo ancora 15 anni e già sentivo la mia vocazione seguito da don Gaetano Schirinzi che volevo imitare: quel dolore indicibile fu la spinta definitiva a entrare in seminario e a mettermi completamente nelle mani di un Dio che non mi avrebbe mai fatto sentire solo» prosegue monsignor Luperto. Dopo gli studi a Gallipoli e a Molfetta, si trasferisce a Napoli per la facoltà di Teologia. L’ordinazione avviene nel ’68, lavora per un anno in curia e già gli viene assegnato l’incarico di sostituire per sei mesi l’allora parroco di Chiesanuova, don Giorgio De Mitri. «Quei sei mesi sono diventati 48 anni. All’inizio ero spaventato e per due anni mi sono trovato in difficoltà, ma poi ho amato i miei parrocchiani e abbiamo condiviso tanti momenti belli, non solo di approfondimento spirituale, ma anche di divertimento puro come i 24 festival della canzone, tante recite in occasione del Natale e della festa della mamma, le tante gite con i fedeli, ma la cosa più bella sono stati la catechesi, l’azione cattolica e i giovani».

Gli incarichi e l’incontro con Papa Francesco Don Gino ha avuto anche incarichi importanti: nel 2001 il vescovo Domenico Caliandro gli ha conferito l’incarico di vicario generale della diocesi di NardòGallipoli  e nel 2008 è stato nominato “prelato d’onore di sua Santità” ed è pure membro dei consultori e della commissione di arte sacra. Nel 2013 ha pure incontrato Papa Francesco durante la “visita ad limina”, l’incontro che ogni cinque anni il Pontefice concede ai vescovi. «Ai giovani che sentono dentro di sé la vocazione dico di avere la consapevolezza di dover andare controcorrente, ma la certezza che il Signore non si fa mai vincere in generosità e che si ha la garanzia di non essere mai soli perché Dio dice “non avere paura: io sono con te”»