La scuola che orienta, forma e “abbatte le differenze”: i progetti Pon dell’Istituto comprensivo Alezio-Sannicola

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Alezio – Sannicola – Progetti per orientare e arricchire la formazione ma anche per  superare le differenze “socio-culturali” degli studenti: sono quelli proposti nell’anno scolastico che si è concluso dall’Istituto comprensivo Alezio -Sannicola nell’ambito dei Progetti Europei Pon-Fse “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”.

Sabrina Stifanelli

La dirigente scolastica «L’obiettivo – afferma la dirigente scolastica Sabrina Stifanelli – è stato quello di migliorare l’attività didattica fornendo alla comunità scolastica opportunità formative di elevata qualità, nonché  efficaci ed eque. In primo luogo mi preme sottolineare  che le diverse progettualità  hanno interessato tutti gli ordini di scuola , dall’Infanzia alla Primaria ed anche alla Secondaria di primo grado. Le azioni poste in campo sono state varie e tutte di grande spessore educativo».

I progetti Pon-Fse Il riferimento è ai progetti “Emozioni inCantate”, “Nessuno escluso”, “Orientiamoci” e  “Sport di classe” previsti dalla programmazione 2014-2020, per un totale di 17 moduli. Le attività si sono svolte in aggiunta al normale orario scolastico, attraverso percorsi laboratoriali di rinforzo-ampliamento-potenziamento del curricolo, avvalendosi della collaborazione di Enti ed associazioni presenti sul territorio. «Si è privilegiato – continua la dirigente – un approccio didattico alternativo utilizzando l’ambiente e l’extra-scuola come aula didattica decentrata per garantire una formazione armonica e integrale degli alunni».

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“Emozioni inCantate” L’anno scolastico appena terminato ha visto per la prima volta coinvolta nelle azioni formative Pon-Fse anche la scuola dell’Infanzia con l’attivazione di ben quattro moduli articolati in veri e propri laboratori nel progetto “Emozioni inCantate”. «Attraverso il linguaggio musicale e corporeo – fa sapere la dirigente – gli alunni sono stati guidati in una dimensione di comunicazione e di integrazione in un contesto di gruppo socio-educativo. I percorsi formativi sono risultati entusiasmanti e si sono conclusi con una serata teatrale particolarmente coinvolgente».

“Nessuno escluso” Il progetto “Nessuno escluso”  si è, invece,  articolato in sette moduli di cui quattro rivolti alla Primaria e tre alla Secondaria di primo grado. «I diversi laboratori formativi  – spiega la dirigente scolastica – sono stati calibrati e programmati per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento  che la scuola si è prefissati. In particolare, nella Primaria si sono potenziate le competenze di base in Lingua madre e Coding, nella Secondaria le lingue straniere (Inglese e Spagnolo). La strategia vincente è stata l’utilizzo di pratiche educative innovative e non convenzionali che hanno privilegiato l’approccio esperienziale. I piccoli allievi per imparare hanno osservato, ascoltato, provato la realtà senza schemi fissi e divertendosi. Un riscontro importante è stata la frequenza elevata degli alunni ai percorsi formativi, nonché la positiva ricaduta sugli esiti scolastici». Nell’ambito del progetto rientra anche la visita nella redazione di Piazzasalento. 

“Orientiamoci” l Pon “Orientiamoci”, suddiviso in cinque moduli, ha poi interessato tutte le classi della Secondaria “invitando i ragazzi a riflettere i ragazzi sulle proprie attitudini, sugli interessi e sulle aspettative per il futuro”. Ciò ha previsto la conoscenza diretta della scuola Secondaria di secondo grado e del suo ordinamento attraverso incontri, attività e laboratori. “Successivamente – affermano i docenti – si è passati a riflettere sulla realtà socio-economica locale e sui diversi settori produttivi. Si sono effettuate visite ad aziende del territorio, inoltre si sono attivati laboratori di ceramica e di cartapesta e si è approfondita la conoscenza del comparto turistico-ricettivo attraverso mini-stage svolti in collaborazione con una nota catena alberghiera»

“Gioco insieme a te” Il Pon “Gioco insieme a te” si è, infine, articolato tra Alezio e Sannicola facendo vivere agli alunni attività diversificate, “per rispondere al loro bisogno di movimento e promuovere l’attività motoria come abitudine di vita”. «Il bambino è entrato in contatto e si è relazionato con coetanei con i quali non era in confidenza, migliorando la propria capacità di interagire, vivendo momenti di sana competizione, incoraggiando il lavoro di squadra, lo spirito di gruppo, il senso delle regole», conclude la dirigente nel ringraziare coloro che hanno contribuito, “con il loro impegno” alla buona riuscita di tutti i progetti PON-FSE: «Il personale scolastico, gli esperti esterni, le famiglie, le associazioni del territorio, le aziende  e soprattutto gli alunni, che hanno partecipato con entusiasmo e notevole senso di responsabilità ai laboratori formativi».

(articolo redazionale)

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