La rotta di Enea passa anche da Castro: nasce un progetto di turismo culturale che collega il Salento all’Europa

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Scavi a Castro

Castro – Ci sono tanti modi per viaggiare, ma tra i più coinvolgenti uno è quello di seguire il fascino del mito e scoprire le tappe segnate dagli antichi poeti. Il viaggio di Enea, da Troia distrutta fino al Lazio, attraverso innumerevoli peripezie e incontri in Turchia, Grecia, Albania, Tunisia, seguendo la volontà degli dei, è ora un progetto che coinvolge cinque nazioni ed è candidato come itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Protagonista anche il Salento, con Castro.

Il progetto si intitola “La rotta di Enea” ed è stato presentato nella mattinata di oggi, venerdì 22 novembre, a Lecce, presso il museo Castromediano. Sabato 23, invece, presentazione a Brindisi (ore 10 presso l’auditorium del museo Ribezzo).

Anche Castro fra le rotte di Enea: il progetto

Sono cinque i Paesi interessati (Turchia, Grecia, Albania, Tunisia e Italia) e 21 le tappe tra storia, mito e innegabili bellezze naturalistiche da ripercorrere anche attraverso una rilettura dell’Eneide virgiliana.

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La prima tappa è Antandros, sulle coste dell’attuale Turchia; poi Butrinto, nell’attuale Albania, dove l’eroe incontrerà Andromaca. Segue Cartagine, dove sarà soccorso da Didone, con la quale vivrà una tragica storia d’amore; e ancora l’arrivo sulle coste del Lazio dove fonderà Lavinio (oggi Pratica di mare), dopo aver toccato Castro (recente la scoperta di Castrum Minervae).

L’ultima tappa a Roma, città simbolo dell’Unione Europea dove si conclude la “Rotta di Enea”, un percorso che enfatizza le comuni radici europee e promuove la fratellanza tra i popoli del Mediterraneo.

La presentazione a Lecce 

L’incontro presso il museo Castromediano si è aperto con i saluti del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, dell’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, del direttore del Dipartimento di Economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia Aldo Patruno, di Maria Piccarreta della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, e del Sindaco di Castro Luigi Fersini.

Francesco D’Andria

A seguire gli interventi di Francesco D’Andria (“Enea in Puglia e la scoperta di Castrum Minervae”); Neritan Ceka (“Enea e l’Albania”); Vassilis Aravantinos (“Enea e la Grecia”); Mounir Fantar (“Enea a Cartagine”); Pinar Aydemir (“Sulle orme di Enea: la collaborazione archeologica Italia-Turchia”); Giulia Caneva (“Il codice botanico di Augusto e la Rotta di Enea”).

Giovanni Cafiero, presidente dell’associazione “Rotta di Enea” e Barbara Toce, vicepresidente del Congresso dei poteri locali del Consiglio d’Europa, hanno poi parlato della candidatura della Rotta di Enea come itinerario culturale del Consiglio d’Europa. I lavori sono stati coordinati da Sandra Gatti, responsabile archeologia dell’associazione “Rotta di Enea”.

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