La Regione rinvia la chiusura del Punto nascita del “Ferrari” di Casarano

1846
L’ospedale di Casarano

CASARANO. La Regione rinvia al 30 settembre la chiusura del Punto nascita dell’ospedale “Ferrari” di Casarano. La notizia è di poche ore fa e trova conferma ufficiale sul sito della Regione Puglia. «Il direttore del Dipartimento politiche della salute e benessere sociale della Regione Puglia Giancarlo Ruscitti comunica di aver accolto la richiesta del sindaco di Casarano di procrastinare al 30 settembre 2017 la disattivazione del Punto nascita dell’Ospedale della stessa cittadina», si legge nella nota. Lo slittamento (dalla data del 1 agosto prevista in un primo momento) tiene, dunque, conto di un’espressa richiesta in tal senso da parte del sindaco Stefàno il quale si era detto “meravigliato” dell’accelerazione data dalla Asl leccese all’attuazione del Piano di riordino sanitario della Regione. Punto di riferimento rimane l’attesa pronuncia da parte del Tar sul ricorso avanzato dal Comune che dovrebbe arrivare giusto entro settembre. Il Dipartimento regionale retto da Ruscitti, con tutta probabilità, avrà valutato opportuno attendere tale pronunciamento per evitare possibili discordanze con l’annunciato trasferimento dei reparti di Ostetricia e Ginecologia al “Sacro Cuore” di Gallipoli.

Contro la tabella di marcia resa nota dalla Asl, che prevedeva la data “operativa” del primo agosto per la chiusura del Punto nascita, si era schierato nei giorni scorsi anche il Comitato civico “Pro Ferrari” insieme alla richiesta di un tavolo tecnico per la valutazione delle “criticità” del Piano di riordino ospedaliero.