La provincia scrutata dall’occhio del drone per prevenire reati ambientali e intervenire nelle emergenze

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La Polizia provinciale con il presidente Minerva

Lecce – L’occhio del drone per scrutare il Salento dall’alto ed intervenire con tempestività in caso di necessità. Lo prevede il progetto che la Provincia di Lecce illustrerà venerdì 17 gennaio, alle ore 12, a Palazzo Adorno con la presentazione del neo costituito “Stormo piloti Apr”(“Aeromobili a pilotaggio remoto”), costituito da dieci unità, unitamente alle varie attività in programma attraverso l’utilizzo di droni.

La Provincia di Lecce, tra le pochissime pubbliche amministrazioni in Italia a vantare un così cospicuo numero di piloti con un alto livello di formazione, ha appena concluso la formazione base per il conseguimento di attestato di pilota Apr per otto agenti del Corpo di Polizia provinciale e, a breve, quattro di loro conseguiranno anche l’attestato di pilota per eseguire operazioni critiche (“Cro”).

La formazione

«L’attività di formazione, con la fornitura di due droni da parte della Ditta Salento Droni di Martano, consentirà attraverso l’uso della migliore tecnologia disponibile sul mercato, di svolgere varie attività, tra cui il monitoraggio in tempo reale dell’intero territorio salentino e la rapida individuazione di reati ambientali di qualsiasi natura».

Con il presidente Stefano Minerva, alla conferenza stampa di presentazione interverranno il direttore generale Giovanni Refolo, i consiglieri provinciali Nunzio Dell’Abate (delegato alla Polizia provinciale e presidente commissione consiliare competente), Fabio Tarantino (Tutela e valorizzazione ambientale), Germano Santacroce (Viabilità), il comandante della Polizia provinciale Antonio Arnò, il dirigente provinciale del Servizio Viabilità Rocco Merico, il responsabile tecnico dei droni dell’Ente Luigi Tommasi,  il direttore del corso ed esaminatore Enac Cristian Caracuta e il presidente dell’associazione Drones Urban Network Davide Vadacca.