La provincia di Lecce frena il Covid, in calo in numerosi paesi. In salita ancora a Tricase, Nardò, Galatone. Casarano, 5 casi e test in Comune

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Gallipoli – Gli attualmente positivi sono 1.984; una settimana fa erano 2.236; una settimana fa la media era del 2,8 per mille, oggi è del 2,5: il rapporto positivi/casi testati è all’11,5%, in calo rispetto al 12% del 4 dicembre ed al 16 regionale odierno: quello che segnala l’Asl Lecce nel report ultimo pubblicato poche ore fa è un quadro che autorizza qualche preoccupazione in meno.

S’indeboliscono anche le spinte al rialzo dei contagiati nei paesi: emblematicamente, a Taurisano, l’unico focolaio salentino, i contagiati sono passati da 109 a 83. Ugento, sempre nel Sud Salento, scende da 34 a 24, Gallipoli da 56 a 39, Maglie da 36 a 15, Supersano da 12 a 5; Sannicola da 20 a 14; Racale da 51 a 40; Parabita da 15 a 12; Matino da 30 a 42; Alessano da 17 a 9; Casarano da 54 a 45.

Vigile infetto, Comune in subbuglio

In quest’ultimo Comune è però in corso proprio adesso lo screening con tampone di tutto il personale dopo il caso di un vigile urbano risultato positivo ieri, con la conseguente chiusura dell’Ufficio della Polizia municipale. Il virus Covid è stato confermato anche dal secondo tampone faringeo. Ci sarebbero altri quattro positivi in attesa degli esiti del secondo tampone. Il Comune oggi è rimasto chiuso.

Ma c’è chi marcia anche in direzione opposta. Tricase da 69 casi sale a 72; Nardò da 67 a 75; Poggiardo da 19 a 21; Galatone da 24 a 29; Gagliano del Capo da 3 a 7; Alezio da 7 a 12. Con zero casi ci sono Melpignano e Surano.

Puglia, al 16% indice casi/testati

Il resto della Puglia rileva ancora una volta numeri consistenti per indicare i nuovi contagiati, 1.813 di cui 1.257 tra Bari, Bat e Foggia, con un indice del 16% di casi su 11.223 test processati nelle ultime 24 ore. Pesante anche oggi la conta dei morti, 34, di cui 21 tra Bari e Foggia, dieci nel Tarantino e due nel Leccese.

I contagiati attivi sfiorano i 50mila. Con queste cifre in ballo, si cerca di correre ai ripari nelle aree “gialle”, dove si è riscontato il maggior afflusso di persone nella festa dell’Immacolata. In prima linea i Sindaci di Lecce e Bari, che hanno introdotto con ordinanze restrizioni maggiori per limitare al massino raggruppamenti di persone spesso anche senza mascherina. Nel fine settimana in arrivo previsto anche un forte impiego di forze dell’ordine per individuare i trasgressori di quelle regole che, al di là dei colori, devono essere comunque rispettate.