“La pittura parla al mondo”, al museo diocesano di Gallipoli la mostra di Antonio Del Donno

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Gallipoli – Si inaugura sabato 4 luglio la mostra di Antonio Del Donno dal titolo “La pittura parla al mondo – Rappresentazione e segno”, allestita presso il museo diocesano “Mons. Vittorio Fusco” di via Antonietta De Pace nel centro storico di Gallipoli.

La mostra resterà aperta sino al 30 gennaio prossimo e potrà essere visitata tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10,30 alle 13 e dalle 17,30 alle 21 (il sabato e la domenica sino alle 21,30) con informazioni al numero 0833/264110, e-mail: info@museodiocesanogallipoli.it ; sito www.museodiocesanogallipoli.it.

Esposte in oltre 45 città, fra musei, mostre permanenti, spazi privati e istituzionali, parte delle opere di del Donno sono ora custodite nei due musei permanenti di Benevento e Anagni, dedicate al 93enne artista beneventano.

«Il percorso artistico di Antonio Del Donno – scrivono gli organizzatori della mostra-  inizia nella prima metà degli anni cinquanta con le serie di disegni a china – architetture urbane, strade, ferrovie – anticipatrici della forte seduzione per il segno grafico che diventerà il leit-motiv della sua intera produzione  Sempre desideroso di sapere e di conoscere, Del Donno frequenta quotidianamente la galleria di Lucio Amelio a Napoli e presenzia assiduamente ai maggiori eventi artistici che si succedono freneticamente in quegli anni in Italia e all’estero: dalle Biennali alle Triennali, dalle Quadriennali alle fiere e alle mostre più importanti, sempre accompagnato dall’amico Mimmo Paladino con il quale condivide ogni avvenimento. Si forma direttamente all’interno dell’ambiente artistico e vive le esperienze di un’epoca storica – quella delle avanguardie degli anni ’60 e ’70 – contrassegnata da radicali cambiamenti e forti rotture. Parallelamente, comincia a
produrre e ad esporre il frutto del suo lavoro con un’intensità che è, ancor oggi, a dir poco sorprendente”.