La parrocchia Sant’Antonio di Parabita completa la Via Crucis: l’opera donata per ricordare la prematura scomparsa di una ragazza

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Parabita – Si impreziosiscono della 15^ formella raffigurante la Resurrezione del Signore, le stazioni della Via Crucis donate lo scorso anno da alcuni benefattori parabitani alla parrocchia di Sant’Antonio (parroco don Albino De Marco di Casarano).

Domenica 4 ottobre alle ore 19 (nella solennità del patrono d’Italia San Francesco d’Assisi), a presiedere la celebrazione eucaristica con il rito della benedizione della nuova opera scultorea (realizzata anche questa dall’artista Vito Russo di Salve), sarà il vescovo diocesano Fernando Filograna.

L’opera

Si tratta di un lavoro creato secondo la tecnica della monocottura e con l’utilizzo di materie prime locali come l’argilla e la sabbia di silicio. «L’opera è un simbolo di speranza poiché in un primo momento rappresenta per tutti, il passaggio dalla vita alla morte e poi a quello della Resurrezione. Valorizzando le terre della mia terra – precisa Russo – sono venute fuori forme e colori per dare il giusto risalto al progetto». In parrocchia, la nuova opera è stata collocata in prossimità del fonte battesimale, proprio a simboleggiare la vita cristiana che rinasce grazie al mistero redentrice di salvezza donato da Cristo all’umanità.

«Per il completamento della Via Crucis, dobbiamo essere riconoscenti ad una famiglia della nostra comunità che ha contribuito alla realizzazione della scultura. Attraverso la Resurrezione di Gesù, ha voluto fare memoria di Francesca, scomparsa prematuramente due anni fa», afferma don Albino.