La Laurea ai tempi del Coronavirus: traguardi tagliati a Nardò, Tuglie e Gallipoli

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Gallipoli – Conseguire la laurea resta sempre uno dei ricordi più belli della vita; diventa ancor più particolare ai tempi del Coronavirus.

Tra i giovani salentini che hanno tagliato l’ambito traguardo in questo periodo c’è anche Stefano Gnoni, che ha voluto raccontare a piazzasalento.it la singolarità della sua esperienza sicuramente unica ma affrontata serenamente e con un sorriso. Il 25enne di Tuglie ha sostenuto l’esame conclusivo da casa, in videoconferenza, conseguendo la Laurea in Medicina e Chirurgia, con 110 e lode presso l’Università D’Annunzio di Chieti.

“Ci sarà tempo per recuperare gli scherzi di laurea”

«Ho discusso una tesi sperimentale in Anatomia patologica con la professoressa Manuela Iezzi dal titolo “Il ruolo del DAB2 nell’attività prometastatica dei macrofagi associati ai tumori” e nonostante il periodo e le difficoltà, è stata una cerimonia bellissima. L’emozione più grande – racconta Stefano – è stata quella di essere stato scelto per leggere il “Giuramento di Ippocrate” alla fine del collegamento con i professori e gli altri laureati durante la mia sessione».

«La cosa più bella – prosegue il neolaureato – è che alla fine con i miei amici, salentini e non, che hanno conseguito la laurea come me soli davanti al pc ed al massimo con i genitori, siamo anche riusciti a trovare il lato comico della situazione ed a scherzarci su: tutto sommato, dovevamo aspettarci qualcosa di strano per la nostra laurea ed infatti così è stato. Avevamo progettato di festeggiare tutti insieme e organizzarci i soliti scherzi di queste occasioni, ma ovviamente ancora non abbiamo potuto fare nulla di tutto questo. Ma va bene così, aspetteremo tempi migliori».

A Nardò la tesi sul progetto “Scarico zero”

A Nardò altra discussione di tesi in modalità telematica per Clarissa Indraccolo, laureatasi in Scienze ambientali presso l’Università del Salento (voto 110) con una tesi in Idrogeofisica dal titolo “Il Pta come strumento di governance e di indirizzo per l’integrazione di una buona politica ambientale con riferimento al comune di Nardò” (relatore il professor Luigi Sergio Negri).

Assurge a tema di studio il progetto “Scarico zero”, uno degli obiettivi del Piano di tutela delle acque della Regione Puglia che riguarda  la bonifica del Canale Asso. “Scarico Zero” è un progetto redatto da Acquedotto pugliese che punta ad eliminare lo scarico a mare  alimentando la falda superficiale con degli ecofiltri utilizzando poi le acque depurate in agricoltura. Per la stesura della tesi, Clarissa Indraccolo si è avvalsa della documentazione fornita dagli uffici del Comune di Nardò. «Devo ringraziare per la disponibilità – dice la neo laureata – sia il sindaco Mellone che l’assessore Natalizio, che mi hanno consentito di portare a termine la tesi. Sono contenta ovviamente di questo traguardo personale e, da neretina, sono orgogliosa di aver discusso una tesi che parla della mia città».

“La Laurea da casa? Un’esperienza indimenticabile”

Altra Laurea conseguita davanti ad un pc per la 23enne gallipolina Paola Pedaci, che presso la facoltà di Matematica e Fisica di Unisalento ha discusso la tesi su “Il Problema di Sturm-Liou- Ville (relatore il professore Antonio Leaci). «Immaginavo un’esperienza completamente diversa – afferma la neo laureata – cioè presentarmi in Università, laurearmi davanti a tutti i professori, indossare la toga nera e verde, festeggiare insieme a parenti e amici. Invece ho avuto solo una corona di alloro con le bacche rosse, ma sono soddisfatta ugualmente e voglio assicurare tutti che non è difficile come si pensa. Una cosa è certa: laurearsi al  tempo del Coronavirus è esperienza indimenticabile».