La lancetta non scende e il Covid registra altri 515 contagiati. Scuole in difficoltà; problemi in due Istituti superiori a Nardò

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Gallipoli – Non si sposta dai piani alti la lancetta che indica i contagiati di questo periodo: oggi sono 515 per una percentuale sui testati dell’11,7, rispetto alle’11,8 di ieri. I tamponi processati sono stati 4.377 nelle ultime 24 ore, con trenta ricoveri che diventano così 605 e ben 444 positivi mandati in isolamento fiduciario a casa propria. Ci sono altri sette deceduti, di cui quattro nel Foggiano.

Dei nuovi contagiati 208 sono collocati nel Barese, 90 nella Bat e 103 nel Foggiano. Poi ci sono i 43 del Leccese, i 45 del Tarantino e i 21 del Brindisino. Il virus non molla dunque, mentre sta per entrare in vigore l’ultimo (in ordine di tempo) dei Dpcm con ulteriori restrizioni nei movimenti delle persone, l’unica miusra a livello mondiale messa in campo per cercare di contrastare la diffusione di un Covid diffuso e veloce.

Incursioni del virus tra i banchi

Sono le scuole nel Leccese a segnare i punti critici in questa fase, dal liceo Banzi di Lecce, dove dopo il primo caso scoperto – una studentessa – si partirà con i tamponi da martedì prossimo per i contati diretti, con la scuola chiusa. A

Una professoressa dell’Istituto superiore “Moccia” di Nardò ha il virus per cui sono scattate le misure previste per ricostruire la catena di contagi. Da domani al Tecnico commerciale “Vanoni” sempre di Nardò, solo didattica a distanza per uno studente risultato positivo. Lì avrebbero dovuto fare la Dad solo le classi del triennio, terze, quarte e quinte, mentre il biennio avrebbe continuato in presenza. Programmi cambiati, quindi, ma non per il Liceo artistico che procederà con la dad per il triennio e in presenza per il biennio.

Un rientro da fuori regione positivo

Scuole primarie e secondarie chiuse a Zollino dopo che due bambini sono risultati infetti. Si proseguirà nelle prossime ore con i tamponi per il resto degli alunni e le docenti.

Appartiene invece alla categoria “rientri a rischio” un uomo di Patù (che quindi esce dall’elenco dei 12 paesi Covid Free finora) tornato in paese da fuori regione una settimana fa; qui ha avvertito i primi sintomi fino alla conferma da tampone. Smentito invece un caso nella vicina Salve.