La fiera del turismo in visita a Gallipoli

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Il Castello dall'alto (foto Pejrò)
Il Castello dall’alto (foto Pejrò)

GALLIPOLI. Destinazione Gallipoli, quali prospettive e quali strategie per renderla sempre più attraente. Se ne è parlato alla terza edizione di BTM – Business Tourism Management, la fiera interamente dedicata al mondo del turismo, dove il comune di Gallipoli ha partecipato da protagonista con la presenza, nelle giornate del 16, 17 e  18, di un desk espositivo, con un panel specifico sul brand territoriale, organizzato anche con Coworkers Lab,  e accogliendo in città per un’intera giornata 50 buyers tra tour operator, agenzie e giornalisti del settore. Lo stand ha messo in mostra il sistema museale della città con la presenza dei collaboratori delle associazioni Amart ed Emys che hanno raccontato le bellezze artistiche nostrane ai tanti visitatori e ai tour operator giunti da tutto il mondo. Emys ha inoltre presentato l’immersione virtuale, un’esperienza avvincente per scoprire in 3D le bellezze sconosciute dei fondali. Presenti anche diversi operatori locali con stand propri o in collaborazione con altri enti come Ria Hotels, Caroli hotels e Camping LA Masseria e Cantina Coppola nello spazio di Confindustria. Un’occasione per raccogliere contatti, per aprire nuove strade e incuriosire i buyers internazionali. “E’ una fiera molto efficace- ha commentato un operatore dell’emittente Sky, presente con uno spazio espositivo. La maggior parte dei visitatori sono persone del settore, non semplici curiosi, e quindi davvero interessate, per cui è più facile rispetto anche a fiere più blasonate riuscire a chiudere delle trattative e portare a casa risultati”. Nel pomeriggio di  sabato con la conferenza Destinazione Gallipoli si è aperto in una sala gremita di uditori del settore,  un dialogo costruttivo che ha coinvolto imprenditori locali ed esperti del settore: Enrico Paolini, Angelo Ria, Attilio Caputo, Carlo Caroppo di Puglia Promosione e il sindaco Stefano Minerva. Un dibattito ricco di spunti da cui è venuta fuori in modo netto la necessità di una stretta collaborazione tra pubblico e privato per lanciare una politica di marketing territoriale e una promozione turistica coordinata efficaco. “Se Gallipoli è oggi una delle destinazioni più richieste- ha commentato il sindaco- è anche grazie ad alcuni imprenditori illuminati che negli anni hanno inventato e costruito dei brand e dei prodotti vincenti. Per questo credo moltissimo nella sinergia tra pubblico e privato. Sono tre le direzioni verso le quali dobbiamo muoverci: diversificare l’offerta per renderla vendibile tutto l’anno valorizzando anche il centro storico, anima della città; valorizzazione dell’ambiente e del nostro parco; turismo balneare al passo con i tempi, poichè l’innovazione è necessaria per essere competitivi. Altro elemento rilevante è la globalità, occorre creare offerte integrate legate ad altri territori”. In questo senso l’amministrazione ha aperto anche un dialogo non solo con importanti realtà salentine e pugliesi ma anche con Rimini. Turismo tutto l’anno con mare, natura, arte e manifestazioni dunque, e Gallipoli d’altra parte ha un patrimonio di oltre 400 eventi già esistenti organizzati da privati o comune, tra sacro e profano, cultura e sport. “Raccoglierli in un calendario unico da presentare ogni anno ad ottobre è essenziale” ha aggiunto Angelo Ria. Ed è uno degli obiettivi del tavolo tecnico del turismo, insieme ad un utilizzo mirato della tassa di soggiorno e alla sicurezza. Sempre sabato i Tour Operator che nei primi due giorni della borsa sono stati impegnati nelle trattative con le aziende presenti, sono stati ospiti per l’intera giornata a Gallipoli, unica tappa dopo Lecce. Pranzo al ristorante Al Pescatore dove hanno ricevuto l’impeccabile accoglienza di Luciano Corciulo che ha preparato un pranzo a base di pescato fresco locale, con un banco del pesce che ha lasciato senza parole gli ospiti, e vino a chilometro zero. “Questi momenti sono importantissimi per la crescita della nostra città. Dobbiamo mettere in mostra ciò che abbiamo e offrire il meglio perché un turista, o in questo caso un ospite,  soddisfatto è la pubblicità più grande” secondo Corciulo.  Nel pomeriggio per loro un giro nel centro storico con visita della cattedrale e dei musei;  pernottamento da Caroli.

 

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