La Fidas Gallipoli chiama a raccolta: in prima fila gli studenti del “Quinto Ennio”, del “Vespucci” e del “Giannelli”

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Gallipoli – Numeri da record, malgrado la pandemia, per la Fidas Gallipoli che domani incontrerà gli studenti degli istituti superiori che già da novembre scorso hanno dimostrato la loro vicinanza con le donazioni. In meno di tre mesi, intanto, si registrano circa 100 donazioni.

Giovedì scorso si è tenuto un altro momento informativo con il convegno online sul tema “Il dono nelle scuole al tempo del Covid” con il coinvolgimento degli istituti superiori “Quinto Ennio”, “Vespucci” e “Giannelli”, ideato da Fidas e Admo e patrocinato dal Comune.

La raccolta pomeridiana

Sabato 20 marzo è in programma la raccolta pomeridiana, dalle 15  alle 18, svolta “in sicurezza e nel rispetto delle regole anti-Covid” con prenotazione (sul sito https://gallipoli.donafidas.it o ai numeri dell’associazione). Non mancherà come di consueto dopo la donazione un prelibato ristoro dolce/salato.

«L’efficientissimo personale medico del Centro trasfusionale dell’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli, guidato dal dottor Gianfranco Sacquegna, il quale ha già potuto interloquire con gli studenti  durante il convegno con tutte le notizie fornite sulla donazione, sarà pronto a ricevere i donatori in base alle prenotazioni», fa sapere Marilù Bembo, presidente di Fidas Gallipoli.

La presidente 

Marilù Bembi

La presidente ricorda pure come i donatori “sono liberi di circolare per raggiungere il Centro trasfusionale, “e se qualcuno non può spostarsi con mezzi  propri possiamo inviare la nostra navetta gratuitamente”. È vivamente raccomandato portare sempre un documento d’identità appresso e anche la propria tessera sanitaria, “che consente di ricevere in tempi rapidi le analisi dopo la donazione direttamente a casa vostra”.

Nei progetti futuri priorità viene data al coinvolgimento dei giovani, “per garantire  un progetto continuativo anche per gli istituti che frequentano e un costante impegno con la famiglia Fidas preso anche dall’Ordine degli studenti della provincia firmato agli inizi di questo mese e tanto altro”.