La Costituzione “tradita” e gli italiani che resistono: parte da Taviano il tour salentino del giornalista Alessio Lasta

330

Taviano – Tour salentino per il giornalista Alessio Lasta, inviato di Piazza Pulita, il programma di attualità e approfondimento condotto su La7 da Corrado Formigli. Lasta sarà a Taviano martedì 21 luglio (ore 21, posti limitati e ingresso su prenotazione al 320/6286437) per presentare il suo libro “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” (Add editore) presso il Giardino della Galleria di corso Vittorio Emanuele II, con la partecipazione del magistrato Roberto Tanisi.

Anche gli altri due appuntamenti a Lecce e Corigliano d’Otranto verranno introdotti e coordinati da Cristina Belloni, “project manager” di “Fari di comunità”, il progetto che “persegue l’obiettivo di promuovere il valore della legalità attraverso la sperimentazione di idee e progetti innovativi sui beni confiscati alla mafia lungo il litorale delle marine leccesi, da destinare a cantieri di innovazione sociale”.

Il giornalista porterà inoltre il suo libro mercoledì 22 luglio (ore 19 – posti limitati prenotazione consigliata via whatsapp O832373576) a Lecce in piazzetta Giosuè Carducci per “Extra Convitto, più lib(e)ri in piazza” (Lasta dialogherà con il giornalista Pierpaolo Lala) e giovedì 23 luglio (ore 20:30 – ingresso libero fino a esaurimento posti – info 3394313397) al Castello volante di Corigliano d’Otranto (modera la giornalista Sonia Pellizzari), nell’ambito della rassegna “Io non l’ho interrotta”, promossa dall’associazione “Diffondiamo idee di valore”.

 «Abbiamo la Costituzione più bella del mondo ci dicono nelle cerimonie di Stato e nei dibattiti tv, ma alcuni suoi articoli – racconta nel libro Alessio Lasta – restano, ancora oggi, lettera morta. Dobbiamo fare i conti con la penuria di case popolari, con il taglio agli assegni di cura dei malati gravi. Ma anche con i crac delle banche e le truffe ai risparmiatori, con le astuzie degli evasori fiscali e con la tassazione che spreme sempre gli stessi, fino ad arrivare alle morti dei lavoratori senza diritti nelle serre del nord. Eppure c’è un’Italia che resiste».

Nel corso della sua carriera, Lasta ha realizzato inchieste e reportage per Rai, Mediaset e La7, da “Mi manda Raitre” a “L’ultima parola”, da “La Gabbia” a “Ballarò, oltre a numerosi servizi per Tg4 e Tg5. Per la televisione ha raccontato l’Italia degli ultimi e quella dei furbetti, la crisi del Nordest e il crac delle banche. Ha vinto diversi premi giornalistici, tra cui il premio “Ilaria Alpi”, “L’anello debole” e, nel Salento, il premio “Giornalisti del Mediterraneo” e “Maurizio Rampino”.