La Carta archeologica di Vaste si presenta al pubblico, dopo 30 anni di ricerche

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Vaste, scavi in Piazza Dante

Vaste – Trent’anni di ricerche, condotte nella zona archeologica di Vaste (territorio di Poggiardo) dall’UniSalento in collaborazione con enti di ricerca italiani e stranieri, sono ora racchiusi e sintetizzati in un libro: la “Carta archeologica di Vaste”.

Il volume sarà presentato venerdì 7 febbraio alle ore 18, a Lecce, nella sede della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio, in via Galateo 2. Edito da Bar Publishing (Oxford 2019), il libro è stato curato da Giovanni Mastronuzzi, Fabrizio Ghio e Valeria Melissano.

Gli ospiti

Dopo l’introduzione della Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, Maria Piccarreta, e dell’architetto Francesco Baratti, interverranno il professore emerito dell’UniSalento Francesco D’Andria, il rettore Fabio Pollice, il direttore del Dipartimento di Beni culturali Gianluca Tagliamonte e il Sindaco di Poggiardo Giuseppe Luciano Colafati.

Sarà poi la volta degli autori del volume: Giovanni Mastronuzzi, professore associato di Archeologia classica all’UniSalento, direttore degli scavi nei siti di Vaste e Giuggianello; Fabrizio Ghio, architetto e archeologo, cultore della materia di Archeologia classica, componente in diverse commissioni locali per il paesaggio; Valeria Melissano, capo Area coordinamento laboratori, musei e servizi tecnici e responsabile tecnico-scientifico del Laboratorio di Archeologia classica del Dipartimento di Beni culturali (UniSalento), esperta di analisi della ceramica antica con specifica attenzione alle metodologie di classificazione.

Vaste, veduta della chiesa paleocristiana

Crescita del territorio e tutela del paesaggio

La Carta arriva a 35 anni dall’edizione della prima cartografia tematica sul sito di Vaste con l’obiettivo, come dice il prof  Mastronuzzi,  “di raccogliere, condensare e restituire, anche in forma grafica/cartografica, il considerevole bagaglio di conoscenze acquisite e di tratteggiare un quadro conoscitivo diacronico relativamente al centro antico e al territorio circostante”.

Non può sfuggire, inoltre, l’importanza che questo lavoro dovrebbe avere per gli amministratori locali, che “hanno il dovere e l’onere di pianificare e di dettare le linee guida per la crescita urbana e lo sviluppo del proprio territorio, in un’ottica di compatibilità con la progettazione, il restauro e la conservazione del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio culturale”.

Il libro

La pubblicazione si apre con un capitolo dedicato alla storia degli studi e della ricerca archeologica sul sito di Vaste, seguono una premessa metodologica e la schedatura sintetica delle presenze archeologiche sul territorio.

Due capitoli offrono approfondimenti sui rinvenimenti numismatici ed epigrafici; una sezione è dedicata all’esame della documentazione in riferimento alle principali fasi storiche attestate dai rinvenimenti archeologici.