Nardò – I disagi non mancano, ma la malavita – dato l’argomento, la cannabis – in questo caso non c’entra. La cannabis è preziosa come terapia per patologie gravi e invalidanti come sclerosi multipla, glaucoma, neoplasie ma troppo spesso scarseggia ponendo in condizioni di difficoltà i pazienti. Che, da ultimo hanno rinnovato le proteste per un “buco” nelle forniture di circa due mesi (denuncia di una associazione di Racale).

In Italia, infatti, l’unico ente autorizzato alla produzione è lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, per il resto viene importata dai Paesi Bassi e per una minima quota dalla Germania. Il Ministero della salute, per garantire continuità terapeutica con cannabis FM2, ha portato il quantitativo di importazioni da 350 chili a mille per il 2019 (come riportato da Piazzasalento.it).

A Nardò è in programma un workshop formativo sulla canapa orientato sotto tre differenti aspetti: risorsa, farmaco, diritto. L’evento organizzato dall’associazione Verdesalis fornirà conoscenze di carattere scientifico, economico e giurisprudenziale con testimonianze dirette di specialisti del settore. Sabato 16 marzo (dalle ore 9 alle 19 con pausa pranzo) al chiostro dei Carmelitani si alterneranno Cinzia Citti (dottoressa in scienze chimiche e molecolari con master in scienze biotecnologiche ed associata al Cnr Nanotec di Lecce) e Gianluca Carluccio di Vaste (pioniere locale nell’impiego di tecnologie a polimeri vegetali e di altre sostanze ad alto valore aggiunto).

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Seconda giornata Stessa location e stesso orario nella giornata successiva, quando affronteranno il tema l’avvocato riminese Carlo Alberto Zaina (maggior esperto in legislazione sulla canapa industriale e autore nel 2006 de “La nuova disciplina penale delle sostanze stupefacenti”) e Luigi Vaglio (biotecnologo e co-fondatore di Verdesalis che fornirà informazioni scientifiche e notizie recenti dal poliedrico e innovativo mondo della canapa).

Obiettivo primario del workshop formativo, organizzato in collaborazione con l’associazione vastese “Vivere la canapa” e con il patrocinio del Comune di Nardò e della Regione Puglia, è quello di combattere i pregiudizi ed evidenziare le enormi potenzialità della canapa, affrontare il problema della standardizzazione nel passaggio da pianta a farmaco,  passando dalla fisiologia e dalla fertilità del campo coltivato ai profili penalmente rilevanti sino alle più moderne sperimentazioni.

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