Con l’1 dicembre inizia la “rivoluzione rifiuti” nell’Aro 3 per 37mila famiglie

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Porto Cesareo – Un altro Aro (ambito rifiuti ottimale) arriva all’agognato traguardo di un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nuovo ed omogeneo per un territorio urbano grande quanto 300 km quadrati. Interessa e coinvolte – anche tramite 15 ecoinformatori – 37mila famiglie per un totale di circa 100mila persone.  Impegnati dall’1 dicembre a tenere puliti i centri abitati di Porto Cesareo, Copertino, Arnesano, Carmiano, Lequile, Leverano, Monteroni, Veglie, Comuni componenti l’Aro 3, saranno 170 operatori ecologici messi in campo dall’associazione temporanea d’imprese tra Ecotecnica srl (mandataria), Igeco Costruzioni spa ed Axa srl.Sarà il primo “prototipo di progettazione esecutiva integrata per servizi di igiene urbana”, come la definiscono i diretti interessati e verrà presentato il 3 novembre presso la Chiesa delle Clarisse di Copertino alle ore 16,30 alla presenza degli amministratori degli otto Comuni interessati, del presidente della Provincia di Lecce, dell’assessore regionale e degli assessori delegati all’ambiente, dei responsabili unici (Rup) che hanno seguito tutto il procedimento fin qui, fase esecutiva. “Nei prossimi giorni sarà consegnata ai cittadini una lettera, a firma dei Sindaci – si legge nella nota dell’Aro 3 – con la quale sarà comunicato l’avvio della distribuzione delle attrezzature e del materiale informativo. Per agevolare il compito ed effettuare al meglio la raccolta separata dei rifiuti, le famiglie saranno dotate di mastelli di colore differente: blu per carta e cartone, giallo per la plastica, verde per il vetro, marrone per l’organico, rosso per il metallo e grigio per la frazione non riciclabile. Il kit di raccolta sarà distribuito, in ciascun comune nei punti
indicati sulle lettere, dagli ecoinformatori riconoscibili per la pettorina ed il badge in evidenza”. Dicono i Sindaci: “Per compiere questa piccola rivoluzione” scrivono i sindaci “saremo chiamati tutti con il nostro impegno a prestare più diligenza nella separazione dei rifiuti, la nostra maggiore attenzione sarà il Gesto Giusto per la città e per l’ambiente. Siamo certi che la rivoluzione
sia possibile senza sforzi eroici, avendo soltanto le informazioni corrette. Cercheremo con questa nuova sfida di sedimentare sul territorio una cultura della collaborazione e della reciprocità, non servirà forse a cambiare il mondo, ma certamente renderà migliori le nostre comunità”. I tecnici che hanno seguito il progetto si dicono pronti “ad ascoltare tutti; ne discuteremo ogni giorno con i cittadini, con quelli più testardi o più pigri”.