L’ora della Campana

1940
La processione dei Santi patroni sulla collina

Casarano. Tutto pronto per i solenni festeggiamenti, civili e religiosi, in onore della Madonna della Campana, compatrona di Casarano. Il ricco programma stilato dal comitato feste patronali prende avvio già dal primo aprile, con l’avvio del settenario di preparazione in chiesa Matrice, ma entra nel vivo nella consueta due giorni del 7 e 8 aprile. La domenica, alle 10.30,  si tiene la consueta processione che condurrà le statue dei due patroni cittadini, la Madonna e San Giovanni Elemosiniere, dalla chiesa Madre alla collina casaranese, accompagnati dagli immancabili bambini vestiti da “angioletti” e “verginelle”. Durante il corteo è  in programma lo scoppio a intermittenza di fuochi pirotecnici, con batteria finale all’arrivo. Alle ore 11, poi, verrà celebrata la messa all’interno della caratteristica chiesetta sulla collina che domina la città.

Quella di quest’anno, si candida a essere una festa diversa, con numerose novità pronte a fondersi con la tradizione. Ad allietare i presenti ci saranno, infatti, lo spettacolo di animazione a cura della scuola di ballo “Stelle Danzanti” (ore 17) e il “Creative garden” (curato dall’associazione ludico-culturale “Il cappellaio matto”) con  giochi e laboratori creativi dedicati ai bambini. In serata (alle 20) ci sarà l’atteso lancio delle lanterne votive (le cosiddette “lanterne cinesi”) a cui verranno allegati i pensieri o le preghiere delle famiglie che avranno voluto partecipare. Si tratta di una novità che gli organizzatori intendono riproporre per caratterizzare la festa. La serata si chiuderà, infine, con lo spettacolo di musica popolare proposto dai “Tre frati” con strumenti tradizionali quali zampogne, ciaramelle e l’immancabile tamburello.

Lucio Protopapa