Ivan Ciullo: resta il mistero sulla sua morte. Nuovi dubbi dalla perizia sul traffico telefonico

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Presicce-Acquarica – Il cellulare di Ivan Ciullo sarebbe risultato attivo ben oltre l’ora presunta della sua morte. Nuove contraddizioni sembrano emergere nella ricostruzione dell’ipotizzato suicidio del giovane dj di Acquarica il cui corpo senza vita venne ritrovato il 22 giugno 2015, impiccato ad un albero d’ulivo nella campagne del suo paese (in località Calie, sulla via che conduce a Taurisano).

Dagli esiti della consulenza tecnica informatica voluta dalla famiglia, ed eseguita dall’ingegner Luigina Quarta, risulterebbe come il cellulare di Ivan Ciullo si trovasse nel centro di Taurisano alle 19.09 ed abbia continuato ad essere attivo fino alle 20.14, mentre secondo i risultati di un’altra perizia disposta dalla Procura, l’ora della morte è stata fissata non oltre le 18.30. Ciò che pare certo (grazie ai dati del Gps satellitare) è, invece, che l’auto del giovane non si sia spostata da contrada Calie, dove è stato poi ritrovato il corpo senza vita di Ivan.

I tanti interrogativi insoluti  

Riprendono, in tal modo, corpo gli interrogativi che sin da subito hanno accompagnato una vicenda con molti lati oscuri, le cui indagini sono state per due volte chiuse senza esito dalla procura salvo essere riaperte ancora una volta su sollecitazione della famiglia che non ha mai credito all’ipotesi del suicidio.

Di fatto l’indagine è stata riaperta sull’ipotesi dell’istigazione al suicidio: resta dunque da capire se e chi possa aver determinato o influenzato un simile gesto. Nel fascicolo d’inchiesta compaiono anche le dichiarazioni rese dal 65enne (non di Acquarica) con cui Ivan aveva instaurato una relazione: l’uomo resta al momento l’unico indagato.

La perizia medico legale ed il messaggio d’addio

Le novità sul caso giungono dopo le conclusioni della perizia dei medici legali Francesco Introna e Alberto Tortorella i quali, in seguito all’autopsia eseguita lo scorso 17 maggio, sono giunti alla conclusione che “quella di Ivan Ciullo può essere considerata una morte da suicidio». Altro tipo di accertamento, questa volta calligrafico, è stato disposto dal magistrato inquirente, Maria Vallefuoco, per verificare l’autenticità del messaggio d’addio ritrovato nell’auto del giovane dj.