Istituti Alberghieri di Puglia insieme in uno spot: l’idea parte dall’Ipseo “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme

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Santa Cesarea Terme – Niente dispute sulle iscrizioni ma una campagna promozionale all’insegna della condivisione e della promozione del territorio e dell’offerta formativa. È quanto propone  l’Istituto professionale servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “A. Moro” di Santa Cesarea Terme, che ha lanciato l’iniziativa subito raccolta dalla scuola capofila degli Alberghieri di Puglia, il “Perotti” di Bari, cui si sono aggregati via via ben 24 istituti pugliesi su 27.

«Nel periodo in cui molte scuole superiori (e anche qualche scuola media) ingaggiano una guerra strisciante a caccia dei sempre meno numerosi alunni che la crisi demografica offre loro, l’Istituto di Santa Cesarea Terme va controcorrente e propizia una iniziativa unitaria di tutti gli omologhi Istituti regionali», fanno sapere dall’Alberghiero, oggi Polo Tecnico del Mediterraneo, diretto da Paolo Aprile.

Lo spot

Paolo Aprile

Ad ispirare la campagna promozionale, apprezzata e sostenuta anche dall’Ufficio scolastico regionale, è stata una analoga iniziativa degli Istituti toscani, con i quali Santa Cesarea Terme ha una antica e fruttuosa collaborazione. Nasce così il video promozionale “in comune”, che esalta l’offerta formativa di queste realtà scolastiche e che, al contempo, si propone di lanciare ulteriormente la Puglia come “eccellenza turistica ed enogastronomica”.

«Il messaggio realizzato, che sta girando su tutte le emittenti televisive locali e anche sul sito del TG regionale della Rai, segna un punto di svolta nell’orientamento degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado in Puglia. L’iniziativa – spiega Aprile – è partita dal nostro Istituto, che da sempre collabora con il famoso Istituto “Datini” di Prato, ma, ad onor del vero, è stata subito raccolta dalla scuola capofila degli Alberghieri di Puglia, il “Perotti” di Bari, diretto dalla brava e cara collega Rosangela Colucci».

Adesioni da Gallipoli, Nardò, Ugento e Otranto 

Nel Salento, oltre Santa Cesarea Terme, hanno risposto il “Vespucci” di Gallipoli, il “Moccia” di Nardò, la sede di Ugento del “Bottazzi” di Casarano e l’Alberghiero di Otranto. «Manca solo l’adesione di Lecce, ma alla fine il risultato è uno spot del quale  beneficeranno anche quei pochi che non hanno inteso investire tempo e risorse. La logica – continua il dirigente dell’Ipseo “Aldo Moro” – è quella della buona volontà, dell’apertura e della condivisione, perché si vuol dare un segnale diverso proprio in questo periodo di crisi acuta e profonda. Ciò nella consapevolezza che quando la ripresa arriverà, sarà forte e impetuosa, come si è visto con le riaperture estive. In quel momento gli Istituti alberghieri saranno già pronti a fungere da ulteriore volàno del brand Puglia, con tutti i suoi meravigliosi significati. L’Istituto di Santa Cesarea Terme, nondimeno, già da svariati anni è ambasciatore nel mondo del Made in Italy, con all’attivo fruttuose spedizioni in tutti i continenti e un palmares di successi incredibile, impersonato dai suoi ex allievi di grandissimo successo».

Solaika Marrocco

Tra questi Solaika Marrocco, da Parabita, la giovanissima chef del Ristorante Primo di Lecce recente ospite d’onore di Master Chef Italia con Cannavacciuolo e gli altri, e Orlando Marzo, da Castiglione (Andrano), ma residente a Melbourne, in Australia, Campione del mondo 2018 di Bartending. Sono i due testimonial di eccezione della futuristica campagna di informazione realizzata quest’anno dall’Istituto con la consulenza del video artist Daniele Coricciati, fra l’altro allievo del corso serale, che ha prodotto un interessante e divertente video e dei pratici dépliant sfogliabili virtuali.

La produzione del video di orientamento condiviso, invece, è il frutto della collaborazione pubblico-privato fra la rete degli Istituti e l’azienda Guastella Communication di Bari. «Il valore di questa encomiabile cooperazione fra Istituti in un momento come quello che tutti stiamo vivendo, è inestimabile, sia per l’esempio di azione solidale e coordinata, sia in funzione di promozione di una offerta formativa in cui si crede profondamente, perché è quella che offre le migliori prospettive per i nostri ragazzi, che vorrei definire i professionisti della felicità», conclude Aprile.

Per rafforzare la strategia di comunicazione, lo stesso video verrà pure sottotitolato in lingua inglese, “in quanto crediamo che esso sia talmente bello che può tornare utile anche alla Regione, nella sua strategia di promozione globale e di rafforzamento della visibilità in chiave internazionale”.