“Io speriamo che esco di casa”, al Marchesale di Matino storie di scuola e lockdown nel libro di Roberta Santoro

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Matino – “Io speriamo che esco di casa” è il libro di Roberta Santoro che viene presentato venerdì 16 ottobre a Matino. L’appuntamento con l’autrice, che dialogherà con il prof. Carlo Longo,  è proposto dall’associazione socio-culturale “Musica e …”, in collaborazione con Autori matinesi e  l’Istituto comprensivo ed il patrocinio del Comune di Matino, alle ore 19 presso il palazzo Marchesale.

Dopo i saluti del sindaco Giorgio Salvatore Toma e dell’assessore alla Cultura Fabrizio Coluccia, introdurrà il tema dell’incontro la prof.ssa Giovanna Marchio, dirigente dell’Istituto comprensivo di Matino. Le letture di alcuni passi del libro saranno a cura diìel prof. Cosimo Mudoni.

Il libro

Parafransando il noto libro di Marcello D’Orta (dal titolo “Io speriamo che me la cavo”), Roberta Santoro scrive il diario di un’insegnante di inglese, abbia deciso, ben prima di ricevere direttive ministeriali, di non lasciare soli i suoi alunni nel periodo del lockdown, facendo in modo che nessuno dei suoi piccoli restasse indietro. Un semplice cellulare, una buona dose di immaginazione ed ecco creato un ponte con le sue amate classi. Nel racconto c’è spazio per le singolari, simpatiche e pure sofferte lettere che alcuni alunnile hanno indirizzato nel periodo di reclusione forzata.