Interventi forestali e di ingegneria naturalistica nel Parco di Gallipoli: aggiudicati i lavori a ditta di Maglie

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Gallipoli – Salvaguardia del sistema dunale e del verde; la messa a dimora di 12mila essenze autoctone: interventi a difesa della biodiversità terrestre e marina: sono questi gli obiettivi del progetto esecutivo del 3 ottobre scorso elaborato dal Comune.

La gara tra 48 ditte è stata proprio lo scorso 14 maggio aggiudicata definitivamente alla Opere urbane srl di Maglie che ha operato un ribasso del 31% sulla somma messa a base dell’asta per cui l’importo contrattuale finale è stato di circa 149mila euro, cui vanno aggiunti gli oneri per la sicurezza per circa 6mila euro.

Via ai lavori di ingegneria naturalistica

I lavori, che inizieranno a breve, consisteranno in interventi forestali e in lavorazioni di ingegneria naturalistica con arredi. Le zone interessate principalmente sono la zona di Punta della suina, con la preziosa presenza dei pini d’Aleppo; la zona a sud del canale dei Samari per un’area estesa complessivamente di 13 ettari, tutti nel Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea – Litorale di Punta Pizzo, compreso il Sito d’interesse comunitario (Sic).

Il fondi derivano dal Por Puglia 2014-20, Azione 6.5 di tutela e valorizzazione della biodiversità terrestre e marina. L’avviso pubblico della Regione risale al 19 gennaio 2017; l’importo concesso a Gallipoli ammontava a 297mila euro. Le operazioni di gara si sono concluse il 2 marzo scorso. L’importo totale finale è stato fissato a 233.059 con economie di progetto di 64mila circa.