“Informazioni occultate, lo dice l’Anac”; “Corrette le segnalazioni dagli uffici”: scontro Fasano-Minerva sulla trasparenza in Comune

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Gallipoli – Si riaccende lo scontro tra l’opposizione di Gallipoli Futura guidata da Flavio Fasano e l’Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Stefano Minerva. Motivo del contendere la trasparenza di atti amministrativi, “occultati in 27 casi alla visione e all’accesso pubblico. Ma il Sindaco non ci sta, puntualizza le competenze in materia e rimarca le correzioni fatte.

Gli appunti dei consiglieri Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi sono contenuti in una interrogazione  urgente presentata ieri, 29 gennaio, da inserire – come da regolamento – tra gli argomenti del prossimo Consiglio comunale. Titolo: “Amministrazione trasparente. Mancato inserimento e aggiornamento dei dati, notizie e documenti amministrativi, come da delibera Anac (Autorità nazionale contro la corruzione, ndr)  n. 213/2020 del 13 ottobre 2020, di censura”.

Su 43 adempimenti 27 quelli mancanti

Nella interrogazione si parte dal decreto legislativo 33 del 2013 sul diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, con successive modifiche, che “dispone che i responsabili siano i dirigenti e che il controllo e la sovrintendenza anche con poteri sostitutivi  spetti al Segretario generale” dell’Ente.

“Dai documenti pubblicati – scrivono i due consiglieri – apprendiamo che per l’anno 2020 dalla rilevazione fatta dall’Organismo indipendente di valutazione che ha visionato direttamente il sito del Comune nella giornata del 26 giugno scorso, il medesimo Organismo ha riscontato alcuni aspetti critici”.

“Cosa s’intende fare per riparare i danni?”

I controllori hanno rilevato che “su 43 adempimenti di pubblicazione che il Comune avrebbe dovuto effettuare solo per 16 tipologie si è adempiuto mentre risulta inadempiente per ben 27 tipologie di procedimenti”, Fasano e Cataldi rilevano che a seguito del “grave disservizio si sono abbassati i livelli di trasparenza nella gestione degli affari pubblici, con grave danno all’immagine”. Gli interroganti chiedono al Sindaco “se era a conoscenza del grave disservizio”, se ha preso provvedimenti, che cosa si intenda fare adesso  e quali sono stati gli effetti di queste carenze.

La risposta ai rilievi dell’Anac non si è fatta attendere. “Ancora una volta il consigliere Fasano è alla disperata ricerca di trovare elementi con cui esercitare il suo sport preferito, ossia attaccare l’Amministrazione comunale con ogni pretesto possibile”, scrive in una nota Minerva.  Questa volta scomoda una materia, quale quella della gestione della trasparenza amministrativa che, notoriamente, attiene agli organi gestionali dell’ente e non a quelli politico-amministrativi”.

Fatte le correzioni, trasparenza stella polare” 

Chiarito, dunque, che non è il Sindaco che compila le griglie di Amministrazione Trasparente, né il Sindaco che approva procedure e bandi, almeno al giorno d’oggi e non come accadeva negli anni ’90, nel merito della questione sollevata va detto che da quanto comunicato dagli uffici preposti, che ho sentito sulla questione, va preliminarmente chiarito che il decreto legislativo n. 33/13, come riformato dal Decreto legislativo n. 97/16, ha introdotto alcune significative modifiche sugli obblighi di pubblicazione ed a fronte dell’introduzione di nuovi obblighi ne sono stati abrogati altri e diversi ed in alcuni casi sono state spostate le materie da una sezione all’altra. Per tale ragione alcuni dati non appaiono agevolmente rinvenibili”.

Quanto ai rilievi mossi dall’Organismo di valutazione – si legge ancora nella nota del Sindaco – va rammentato che sono di sette mesi fa e va affermato che rispetto a tali segnalazioni, nel corso del periodo intercorso, si è provveduto a correggere gran parte delle problematiche segnalate. Comunque le informazioni più stringenti sulla trasparenza sono prontamente pubblicate. Inoltre mi è stata data assicurazione che si sta continuando a limare le residue osservazioni evidenziate dall’Organismo di valutazione”.

“Le informazioni più stringenti subito pubblicate”

“Del resto lo stesso consigliere Fasano dovrebbe averne contezza di quanto sto affermando – rileva Minerva – visto che la Segreteria generale costantemente e in modo solerte chiede a lui e a tutti gli amministratori, copia della dichiarazione dei redditi per la relativa pubblicazione, proprio ai fini della trasparenza amministrativa”.

“Parliamo dunque di una materia che, elemento non propriamente secondario, richiede molteplici e sempre nuovi ed ulteriori adempimenti e comunque tutto ciò che attiene la sfera delle scelte politiche o la vita amministrativa, vale a dire determine, delibere, bandi di gara, ordinanza o altro sono tutte oggetto di pubblicazione e totalmente accessibili alla cittadinanza ed all’utenza”.

“Un goffo attacco”

Parlare di volontà di occultare o di essere poco trasparenti – conclude il Sindaco – mi sembra l’ennesimo, goffo tentativo di attaccare l’Amministrazione comunale per carenza di altri argomenti e soprattutto di ingenerare una visione distorta della realtà, gettando ombre su chi ha sempre fatto della legalità e del rispetto delle regole un principio non derogabile”.