“Infiltrazioni criminali”: a Parabita Sindaco e consiglieri a casa

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operazione-Coltura-16.12.15PARABITAAd un anno e due mesi dall’operazione “Coltura”, che permise ai carabinieri del Ros di Lecce di smantellare un sodalizio dedito allo spaccio di droga e alle estorsioni, giunge ora l’ufficialità dello scioglimento del Consiglio comunale di Parabita, su decisione del Consiglio dei ministri, “per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata”. Nella rete cadde anche l’allora vicesindaco Giuseppe Provenzano, a lungo detenuto in carcere prima di ottenere i domiciliari. «A norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Consiglio comunale di Parabita (LE) e la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Mazzarà Sant’Andrea (ME) e dell’affidamento della gestione dell’ente ad una commissione straordinaria»: questo lo stralcio ufficiale del provvedimento adottato oggi e reso noto nel comunicato stampa n. 13 del Consiglio dei Ministri. Prima delle dimissioni di Provenzano, fu lo stesso Sindaco Cacciapaglia a revocare le deleghe conferite al suo allora vice. A Parabita giunse pure la Commissione prefettizia di accesso agli atti amministrativi con il compito di vagliare gli atti amministrativi e verificare gli allora ipotizzati “condizionamenti”.