In una giornata normale di Covid in Puglia, il quadro del Leccese: contagi in salita, rientri col virus, paesi “liberati” e preoccupati. Primo positivo a Diso: è un 30enne

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Gallipoli – Andamento lento ma costante a Lecce e in provincia dell’infezione da Covid 19. Ferma a 65 la lista dei deceduti da alcune settimane, si muovono invece i contagiati attivi: 146, rispetto ai 140 della settimana precedente a questa cui si riferisce il report dell’Asl Lecce. Erano 134 due settimane fa e 126 tre settimane prima. Aumentano ancora coloro che hanno portato in Puglia il virus dopo soggiorni da fuori regione e dall’Estero. Con lo sguardo sempre sul Leccese, sono diventati 107, da 86 della settimana precedente.

Piccoli gli spostamenti dei contagiati nei 96 Comuni della provincia. Casarano passa da due a quattro casi; Corsano ne conta adesso uno; Galatina da tre a uno; Tricase (da tre a uno). Galatone ne registra sempre nove come Gallipoli (uno), Matino (due), Aradeo (cinque), Collepasso (uno), Muro Leccese (uno), Nardò (otto), Ugento (due).

Resistono senza contagi 17 paesi 

Dai gruppo dei paesi che finora non avevano registrato infezioni dall’inizio dell’epidemia esce Diso per via di un caso di queste ore, il primo appunto. riguardante un 30enne della frazione Marittima, come ha comunicato il Sindaco Antonella Carrozzo; la settimana scorsa era rimasto fuori Andrano.

Rimangono intonsi Alessano, Botrugno, Castrignano di Greci, Castro, Giuggianello, Montesano, Morciano di Leuca, Ortelle, Palmariggi, Patù, Ruffano, San Cassiano, Seclì, Spongano, Surano, Tiggiano, Tuglie. Ma va ricordato che “si tratta di dati dinamici”, come si legge nel rapporto dell’Asl leccese, dipendenti dal momento dell rilevazione e dalla comunicazione ad altri enti e uffici.

Lopalco: “In salita ma sotto controllo”

I dati ultimi a livello regionale danno un rapporto di 1,82 ogni cento infetti (ieri si era a 2,74%). In cifra fissa i tamponi sono stati 3.040 per 72 positivi. Fanno la parte del leone le province di Foggia (29) e Bari (28); nove nella Bat, due in provincia di Taranto e quattro in provincia di Lecce. Vi è anche un decesso verificatosi a Bari.

Ha dichiarato all’agenzia Ansa il professore Pier luigi Lopalco, coordinatore del gruppo tecnico scientifico antiepidemia della Regione e assessore regionale alla Sanità in pectore: “Per il momento i numeri in Puglia non sono particolarmente in salita. Siamo in una situazione abbastanza controllabile, abbiamo avuto focolai anche importanti e siamo stati capaci di gestirli in questa fase”.

Le mascherine, antidoto efficace

Pierluigi Lopalco

Poi l’appello, pressoché costante e inevitabile, al rispetto delle regole indicate e ormai note: “Dobbiamo fare appello alla cittadinanza per fare in modo che non aumentino. L’uso della mascherina può davvero abbassare il rischio di tanto. La mascherina – ha spiegato il professore Lopalco – serve dove ci sono persone vicine che parlano faccia a faccia. Indossare la mascherina per farsi una passeggiata in riva al mare non ha senso. Ci affidiamo al buon senso dei cittadini, speriamo che con la sensibilizzazione non sia necessario fare ordinanze, multe e militari in giro».

La cronaca infine registra quattro classi rimandate a casa da un liceo di Foggia per un caso positivo rivelatosi a scuola. Per limitare le interruzioni delle lezioni e dei servizi è annunciato come imminente l’arrivo e l’impiego di test rapidi anti Covid.

(sono del Sud Salento i nomi dei paesi in neretto)