In un giorno di “stanca” del virus, un morto a Melissano e 123 nuovi casi in provincia. Negativi operatori di un centro di Patù. Chiuso asilo. Caso a Parabita

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Gallipoli – Ogni cento esaminati ai fini dell’individuazione della infezione da Covid 19 oggi 15 risultano positivi, tre in meno rispetto al bollettino regionale di ieria 12. Come se fosse una giornata di tregua, dai 6.070 tamponi processati sono stati trovati 905 contagiati.

Ad una tregua fa pensare anche l’andamento dei ricoverati: ne escono 28 dai reparti Covid e ne entrano due in Terapia intensiva. I morti “scendono” a 12 ed anche oggi c’è un salentino che ancora non figura però nei conteggi ufficiali. L’altri ieri era toccato ad una donna 82enne di Racale, oggi dl un uomo 81enne di Melissano, deceduto dopo dieci giorni di ricovero al Dipartimento emergenza accettazione di Lecce.

“Una domenica triste”

Ne ha dato notizia il Sindaco Alessandro Conte: “È una domenica triste… il Covid ha colpito, ha colpito duro, portando via con sé un nostro concittadino.
Come vedete, non è mai una questione di numeri. Perché di fronte ad un decesso, ad un sorriso smarrito per sempre, i numeri servono solo alla statistica e basta”.

Per questo motivo Conte non si sofferma sugli ultimi dati contenuti nel bollettino della Prefettura, “ragionare sugli aumenti o sulle eventuali sue regressioni”. “Perché comunque vi dico con certezza che senza Covid, quel sorriso sarebbe ancora in giro. Questo dovrebbe farci riflettere, tutti insieme. Condoglianze e un ideale abbraccio a nome dei concittadini tutti. Non è una buona domenica”. Come si ricorderà Melissano nel giro di due settimane è balzato da due a 19 casi, secondo il più recente report dell’Asl Lecce pubblicato venerdì scorso.

Altra messe di salentini positivi

Non cala invece, anzi, la mole di infetti riscontrati nel Leccese. Dei 905 nuovi contagiati contati oggi, 123 riguardano proprio la provincia di Lecce. Tra di loro vi sono nove ospiti della Comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica (Crap) di Patù. I tamponi cui sono stati sottoposti gli operatori della struttura hanno dato esito negativo anche al secondo giro di controlli. Gli assistiti negativi sono stati invece già aggregati ad un altro centro.

Un altro grosso tributo all’infezione viene dal centro tamponi gestito da Esercito e Asl di Taurisano che anche sabato scorso ha effettuato 250 test circa. Tra i paesi toccati nuovamente dal Covid 19 figurano anche Galatone, Aradeo, Carmiano, Calimera. Chiuso a Galatina un asilo nido, dopo la positività riscontrata in una mamma e nella figlioletta di poco più di 2 anni, entrambe senza sintomi. Nel plesso scolastico “Oberdan” di Parabita positiva una insegnante, che era fiori dalla scuola dal 7 scorso e prima era in Dad. Scuola chiusa per precauzione.

La pressione maggiore nel Nord puglia

Completano il quadro i 728 isolati in casa (dagli inizi ad oggi sono stati 23.261), pari al 94% dei casi; 0,7 è in Terapia intensiva e il 5% i ricoverati. I guariti sono 191.

La pressione maggiore dovuta alla diffusione sempre più capillare del virus continua ad essere nella parte settentrionale della Puglia: 539 i positivi tra Bari, Foggia e Bat. A Bari le chiamate al 118 sono ormai di media 2.700 al giorno (erano 900 ad agosto).