In Regione si discute del nuovo porto di Otranto e dell’impianto di depurazione di Porto Cesareo

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Otranto – Porto Cesareo – Il nuovo porto di Otranto e l’attivazione dell’impianto di depurazione di Porto Cesareo sono i due argomenti portati all’attenzione della Commissione Ambiente della Regionale. È stato il consigliere Fabiano Amati a presentare una richiesta di audizione chiedendo di ascoltare in merito l’assessore regionale al “Demanio e tutela delle acque” Raffaele Piemontese con i dirigenti regionali delle rispettive sezioni, Aqp, AIP, i Sindaci dei Comuni di Otranto e Porto Cesareo, rispettivamente Pierpaolo Cariddi e Silvia Tarantino, e il legale rappresentante di “Condotte d’acqua spa”. «Su questi argomenti – spiega Amati – ho chiesto di svolgere un’azione con i soggetti interessati per rimettere in breve tempo nella carreggiata più idonea i procedimenti».

Porto Cesareo

«Non può esserci nel 2021 un agglomerato come Porto Cesareo senza fogna – ha dichiarato Amati – e un’idea dei reflui depurati come un veleno dispensato nell’ambiente. Su questi argomenti l’unico veleno sono le parole e le azioni di chi impedisce l’entrata in funzione di questi importanti presidi di salute, così consentendo – di fatto – lo scarico a mare di liquami non trattati: cioè la vergognosa situazione attuale».

Sul nuovo Porto di Otranto Amati ritiene si debba fare di tutto per impedire il fallimento del progetto ricordando l’importanza dell’opera dal punto di vista storico, turistico e ambientale.