In arrivo nuova struttura turistico-alberghiera a Masseria bianca. Un centinaio di posti letto con suite, piscina e sala ricevimenti tra Alezio e Gallipoli

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Alezio – Un centinaio di posti letto, una fascia di ospiti medio-alta, un settore di forte richiamo in Puglia e nel Salento: tempo dieci mesi e Alezio, nella sua offerta ricettiva cresciuta  sotto la potente vicinanza con Gallipoli, annovererà anche un albergo con suite, piscina e ristorante.

L’ultima variante al progetto iniziale presentato dalla società Masseria bianca, ultima propaggine di territorio aletino a ridosso della Statale 274, è stata approvata da poco. Il progetto curato dall’architetto Cosimo Caroppo (di Alezio) è in parte stato realizzato con lavori cominciati un anno fa e fra una decina di mesi sarà pronto a ricevere un centinaio di ospiti.

Il progetto quasi ultimato

L’idea, nata da Salvatore Romano (di Casarano) e portata avanti dopo la su scomparsa dalla moglie Silvana Imbriani, parte dal recupero della vecchia masseria, di un altro fabbricato preesistente. Di quest’ultimo si è in fase di sistemazione esterna con realizzazione di un pergolato ombreggiante, spazi verdi e piscina.

La struttura alberghiera vera e propria vedrà al piano terra venti camere con balconi, sala colazione e centro benessere; al primo piano 24 camere. Inoltre il complesso turistico avrà anche due alloggi ad uso dei proprietari e del personale di custodia,  ed una suite che si sviluppa tra pianoterra e primo piano.

Materiali del posto

Naturalmente i materiali usati fanno riferimento al luogo in cui è ubicato l’intervento con conci di tufo delle cave locali, pietra leccese, persiane in legno laccato, muretti a secco.

La sala ricevimenti, oggetto di una variante progettuale, con volte a botte per la sala centrale e da altre quattro sale laterali con volte a stella, prevede anche l’uso della terrazza ed un portico. Il tutto in stretto rapporto con le indicazioni della Soprintendenza di Lecce, le cui prescrizioni per un’opera inserita in un comparto paesaggistico di 16 ettari, sono state recepite e attuate con tre varianti urbanistiche.